Muore durante i soccorsi per il tso,
dramma per un 49enne
La procura apre un’indagine
PENNA SAN GIOVANNI - Amedeo Testarmata si è spento ieri sera nel corso di un intervento degli operatori del 118. E' giallo sulle cause che hanno portato alla tragica fine dell'uomo. Il magistrato di turno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Lunedì l'autopsia
di Gianluca Ginella
Giallo sulla morte di un uomo di 49 anni di Penna San Giovanni, Amedeo Testarmata, che si è spento ieri sera durante i soccorsi in cui doveva essere sottoposto ad un tso. La procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo e disposto l’autopsia per lunedì. Da chiarire le cause della morte dell’uomo e se le procedure di soccorso siano state svolte in maniera adeguata.
E’ morto su di un’ambulanza, Amedeo Testarmata, doveva essere sottoposto a tso (trattamento sanitario obbligatorio) ma mentre gli operatori del 118 erano nella sua casa, per cause che dovranno essere accertate, l’uomo ha avuto un malore. E’ successo ieri sera a Penna San Giovanni e su questa vicenda il pm Luigi Ortenzi ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto una autopsia che sarà svolta lunedì. Testarmata, 49 anni, era un ex imprenditore che da qualche anno soffriva di una depressione e di problemi di natura psichiatrica. Disoccupato, scapolo, viveva con gli anziani genitori a Penna San Giovanni. Ieri l’uomo, una persona tranquilla, nel corso della giornata aveva risposto un paio di volte alla madre e alla sorella, Elia, dipendente del comune di Penna San Giovanni, che se volevano entrare nella sua stanza prima dovevano bussare alla porta. La sera la cosa l’aveva ripetuta alla sorella che era andata a vedere come stava. La donna aveva bussato e non ottenendo risposta era entrata. A quel punto il fratello le aveva detto che anche se aveva bussato lui non le aveva detto che poteva entrare. La donna si era preoccupata e aveva avvisato il medico della cosa. A quel punto il medico era andato a casa di Testarmata e sarebbe stato lui a chiamare carabinieri e 118 che sono intervenuti intorno alle 20 di ieri sera. Sempre stando a quanto emerso il 49enne quando ha visto tutte quelle persone che volevano entrare nella sua stanza si era opposto e aveva cercato di non farli entrare. Gli operatori del 118 però dovevano sottoporlo a tso e nel corso di queste operazioni l’uomo avrebbe accusato un malore che poi, nonostante i tentativi di rianimarlo, gli erano stati fatali e l’uomo è morto sull’ambulanza. Ma la vicenda lascia dei dubbi e la procura vuole vederci chiaro per comprendere esattamente cosa sia successo al 49enne e se gli operatori del 118 che erano accorsi a casa di Testarmata abbiano agito rispettando le procedure del caso. Non si tratta di accusare nessuno, l’apertura di una indagine è un atto dovuto per svolgere gli accertamenti necessari (l’autopsia) a chiarire quanto successo ieri sera.
