Protezione civile, Corvatta:
“Accuse di Ercoli infondate e ingenerose”
CIVITANOVA - Il sindaco replica al vice coordinatore e lo invita ad un ripensamento sulle dimissioni: "E' comunque un elemento valido"
«Da parte di Daniele Ercoli un atto di accusa infondato e ingeneroso. E’ comunque un elemento valido, lo invito a ripensare alle dimissioni». Il sindaco replica alle critiche e accuse mosse dal vice coordinatore dimissionario del gruppo comunale di protezione civile (leggi l’articolo) e replica sui punti. «Per quanto riguarda la questione di una sede, va chiarito che proprio su input di Ercoli, coordinatore pro tempore tra la morte di Vincenzo Berdini e la nomina di Aurelio Del Medico, si decise di disdire l’utilizzo dei vecchi locali che facevano da sede al gruppo. La collocazione verso la quale lo stesso Ercoli aveva espresso gradimento, cioè adiacente la Croce verde, è stata messa in discussione proprio dall’attuale dirigenza. Non è vero che abbiamo abbandonato i volontari, sono all’esame due possibili soluzioni, una nell’attuale sede della Polizia municipale, che i vigili lasceranno a breve, e l’altra in locali nell’area Cecchetti». Il sindaco poi risponde anche sull’utilizzo del mezzo donato dall’Ipr e mai inaugurato da parte di dipendenti del comune: «Gli uffici hanno puntualmente avvisato della necessità di quell’automezzo e dato che la Protezione civile è un organo che fa capo al Comune, non c’è assolutamente nulla di censurabile se all’occorrenza una vettura è stata adoperata da dipendenti dell’ente. In conclusione, giustifico le intemperanze di Ercoli come ascrivibili alla giovane età e lo invito ad un ripensamento sulle dimissioni, perché continuo a considerarlo un elemento molto valido, che può offrire un grande contributo ai nostri volontari. Il suo atto d’accusa, però, è infondato ed ingeneroso».
(l. b.)

Meglio una Vergogna senza fine o una fine Vergognosa?
Le intemperanze di Ercoli sono dovute alla giovane età, le giustificazioni perenni del sindaco, a che cosa le ascriviamo?