Donne in difficoltà
una nuova struttura per accoglierle
TREIA - E' possibile grazie all'associazione Il Lume che fin dal 2000 ha posto in essere per venire incontro ai disagi delle fasce più deboli della società. Si cercano nuove figure di aiuto. Convocate due assemblee
Una struttura per accogliere le donne vittime di violenza. E’ una delle attività svolte dall’associazione di volontariato “Il Lume” di Treia che fin dal 2000 ha posto in essere per venire incontro ai disagi delle fasce più deboli della società. L’accoglienza per le donne è una novità di quest’anno. Le vittime vengono ospitate in una struttura accreditata dalla Regione. Si tratta del necessario completamento dell’impegno che l’associazione ha sempre assunto contro la violenza di genere. Dal 2009 gestisce in convenzione con la Provincia di Macerata il centro Antiviolenza S.O.S. Donna e grazie all’attività delle figure professionali e volontarie qualificate, messe a disposizione dall’associazione, è stato possibile garantire un nuovo futuro a tante donne. Ad oggi l’Associazione, inoltre, svolge attività che si spiegano su più fronti, trasporto persone con disabilità, banco alimentare, tutoraggio lavorativo, segretariato sociale. La presidente, Angela Dea Tartarelli, riferisce che l’attuale assetto dell’associazione non è più sufficiente a fare fronte ai tanti impegni, è necessario rivedere alcuni passi dello Statuto e avvicinare figure nuove e che abbiano voglia di dedicare il loro tempo e loro competenze al raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione stessa. Per tali motivi è stata convocata per il giorno 28 giugno, alle 20, in prima convocazione, e per il giorno 29 giugno alle 21 in seconda convocazione, l’assemblea straordinaria dei soci che si svolgerà nella sede centrale di Treia in piazza della Repubblica n° 2.
