Forno Mengarelli, La Fojetta e bar 13
Locali storici delle Marche
RECANATI - Le tre attività della città leopardiana hanno ricevuto il riconoscimento regionale per la tutela e il sostegno delle attività aperte da oltre 40 anni
Tre attività del comune di Recanati annoverate tra i patrimoni della provincia. Il Bar 13, il Forno Mengarelli e la tavola calda La Fojetta sono ufficialmente locali storici delle Marche. Il riconoscimento, assegnato dalla Regione, è stato consegnato dal sindaco Francesco Fiordomo che ha accolto al palazzo comunale i titolari delle tre attività collocate nel cuore del centro storico di Recanati. Grande la soddisfazione alla consegna del prestigioso attestato che fa il paio con il riconoscimento di attività Benemerita consegnato loro dall’amministrazione comunale nel 2013. La regione Marche nell’aprile del 2011 ha promosso una legge per il sostegno e la promozione di osterie, locande, taverne, botteghe e spacci di campagna storici, al fine di permettere la conservazione e la valorizzazione degli esercizi commerciali aperti al pubblico da almeno quaranta anni, che costituiscono una testimonianza storica e sociale per la comunità marchigiana. Con il coinvolgimento dei comuni, delle camere di commercio, di enti o associazioni pubbliche, sulla base di criteri predeterminati e di un censimento degli esercizi commerciali ubicati sul territorio, è stato recentemente istituito “l’Elenco regionale dei locali storici” di cui entrano a far parte anche il Bar 13, il Forno Mengarelli e La Fojetta di Recanati. Più di 350 gli esercizi commerciali riconosciuti ai quali è stato assegnato un logo, una targa, un attestato e uno spazio in una apposita guida arricchita da foto e curiosità, nella quale sono riportate la localizzazione, l’anno di origine ed il fondatore dell’esercizio, la descrizione della sede e dell’attività, eventuali fatti storici, avvenimenti o presenza di personaggi illustri.



Provo una grande amarezza nel constatare che l’ideatore e promotore della citata legge regionale , non venga affatto menzionato. Non fa niente, ve lo rammento io: Arch. Gabor Bonifazi. Macerata ha il grande difetto di dimenticare troppo spesso e troppo presto i suoi figli più benemeriti. Per quanto riguarda l’Arch. Bonifazi, tale era trattato da vivo,e tale da morto. Spero che Macerata, prima o poi, si ricordi anche di lui.