La storia di Ida Marcheria
Lager e cioccolato
LORO PICENO - Domani (martedì) l'evento con Roberto Olla, direttore di Tg1 Storia che presenta il suo ultimo libro sull'esperienza di una 14enne ad Auschwitz

Roberto Olla
Il famigerato lager di Auschwitz-Birkenau e il cioccolato. Un ossimoro? Una “fabula” alla Roberto Benigni per la prossima notte degli Oscar? Non è proprio così se Roberto Olla, direttore di Tg1 Storia, ha vinto l’Oscar speciale per il 50esimo del servizio radiotelevisivo italiano proprio grazie al documentario che ha per oggetto il campo di sterminio più tristemente famoso della storia del nazismo e il dolce per antonomasia nel mondo. Olla, che ha introdotto per primo in Rai il documentario in 3D, ha vinto numerosi e prestigiosi premi,tra i quali il Saint Vincent per il Giornalismo nell’87, ma di quell’Oscar va particolarmente orgoglioso. A fine novembre è uscito in libreria: “La ragazza che sognava il cioccolato”.

Ida Marcheria
Storia di Ida Marcheria, ebrea del ghetto di Trieste, che aveva 14 anni quando il 7 dicembre 1943 venne arrestata e deportata insieme con tutta la famiglia nel lager di Auschwitz/Birkenau. La diretta ed amicale testimonianza di Ida, ha suggerito a Roberto Olla documentario e libro. La ragazzina, sopravissuta a due anni di lavori forzati, seguendo il proprio ‘sogno’ nel lager ha poi gestito un laboratorio di cioccolato a Roma, punto di riferimento per tanti ebrei deportati: Piero Terracina, Shlomo Venezia e Sami Modiano. Una storia a lieto fine, nel segno/sogno del cioccolato che sopravvive agli orrori di un campo di sterminio, quella di Ida che il direttore di Rai Storia racconterà, attraverso tre filmati, martedì prossimo a Loro Piceno, celebrandosi il 70esimo anniversario della Liberazione.
Introdotto dal giornalista Maurizio Verdenelli, già inviato speciale de “Il Messaggero” per i Grandi Eventi dell’Italia Centrale, il dibattito si orienterà non solo sulla vicenda della Marcheria, ma pure sul senso della divulgazione dei simboli del nazismo post guerra (un discorso ancora tanto contemporaneo considerata la recentissima vicenda legata alla svastica sul campo di Croazia-Italia) e sulla Shoah. Roberto Olla è in questo un testimone eccezionale essendo componente del comitato scientifico del Museo della Shoah e del Comitato per la mostra al Vittoriale sulle Foibe. L’appuntamento è dunque per il 23 giugno alle 21 nel parco San Nikolai ai piedi del castello di Brunforte (in teatro, nel caso di maltempo). Nel programma dell’evento, organizzato dal comune di Loro Piceno e dall’Unione dei Monti Azzurri, la visita al museo delle Due Guerre e alla mostra: “La Fabbrica della morte di Hitler” di Luca Cimarosa. Prevista la partecipazione, inoltre, del Corpo bandistico Lorese diretto da Gabriele Piatti.