Sequestrate 24 tonnellate
di ossido di zinco
I sacchi provenienti dalla Grecia fermati in porto ad Ancona da doganieri e finanza
Dogana e guardia di finanza di Ancona hanno sequestrato in porto 960 sacchi di ossido di zinco, pari a 24 mila chilogrammi, del valore di 50 mila euro. Il provvedimento è stato adottato perché la documentazione di accompagnamento non riportava, così come previsto dalla legge, l’identità né gli estremi del produttore. La merce, sottoposta a sequestro amministrativo, è stata affidata in giudiziale custodia gratuita nel deposito della ditta sui era destinata. La merce era trasportata a bordo di un autoarticolato condotto da un cittadino greco, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla penisola ellenica. La merce era contenuta in 960 sacchi da 25 chilogrammi cadauno, il rappresentante legale della società destinataria, operante in Lombardia, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per l’adozione dei conseguenti provvedimenti sanzionatori