Case popolari, via al riscatto
Interessati 700 immobili
CIVITANOVA - Aperto uno sportello dove rivolgersi per conoscere e avviare le procedure. L'ufficio sarà attivo il martedì per studiare le singole posizioni. Il procedimento è stato affidato tramite bando alla società Rst di Modena

Nella foto da sinistra Paolo Pierleoni Asppi, Claudio Monterotti Appc (ass.piccoli proprietari case), il sindaco Tommaso Corvatta e Enrico e Elisa Piacentini della Rst. FOTO CIRO LAZZARINI
di Laura Boccanera
Riscatto delle case popolari. Il Comune consente ai proprietari di prendere definitivamente la propria abitazione e aumentarne il valore catastale. Un progetto che dopo un periodo di maturazione diventa finalmente operativo con tanto di sportello a disposizione di quanti vorranno usufruire del vantaggio. A Civitanova sono circa 700 gli immobili interessati dalla possibilità di riscatto e il Comune ha messo a disposizione un ufficio che sarà aperto il martedì per studiare le singole posizioni. Il procedimento è stato affidato tramite bando alla società Rst di Modena: il martedì i proprietari di case popolari potranno rivolgersi allo sportello per avviare la procedura di eliminazione dei vincoli sugli immobili acquistati in diritto di superficie e in diritto di proprietà. Previsto lo sconto del 10% per chi aderisce pagando in unica soluzione entro 60 giorni dalla comunicazione formale del corrispettivo. Il progetto di valorizzazione patrimoniale avviato dal comune di Civitanova consente ai cittadini di riscattare i propri immobili portandoli allo status di libero mercato. Diventando pieni proprietari del proprio alloggio i cittadini ne incrementeranno il valore, traendone vantaggio qualora dovessero offrire una garanzia per un prestito in banca o nel caso desiderassero vendere o affittare l’appartamento. Questa mattina il sindaco Tommaso Corvatta ha illustrato i termini dell’iniziativa: «Era un progetto avviato quasi all’inizio dell’insediamento – ha detto – però poi i tempi burocratici si sono allungati. L’idea è quella di favorire chi vuole diventare proprietario di un’abitazione mettendo a reddito un patrimonio pubblico, abbiamo sentore che l’iniziativa possa essere apprezzata e sfruttata. E’ un modo per reperire fondi e al tempo stesso non aumentare le imposte. E’ un’operazione fatta anche da altri Comuni e gli introiti potranno essere usati per abbattere il debito dei mutui o per costruire nuova edilizia popolare». Non si riesce ancora a prevedere a quanto possano ammontare le entrate per il Comune, anche se secondo le analisi della Rst basteranno dai 3mila ai 6mila euro per riscattare un’abitazione, con la possibilità di aumentarne il valore da 50mila euro a 130 mila. «Con questo tipo di operazione – ha aggiunto Enrico Piacentini della Rst – l’utente, a fronte di un investimento ragionevole arriva a raddoppiare il valore dell’appartamento. A Civitanova sono complessivamente tra i 600 ed i 700 gli immobili che potrebbero aderire a questa pratica. Sappiamo che a causa del momento economico oggi coloro che aderiscono sono in numero minore rispetto al passato, ma crediamo che almeno il 50% degli aventi diritto potrà partecipare secondo le modalità messe a disposizione». Chi desidera ricevere ulteriori informazioni può rivolgersi allo “Sportello Riscatto Aree Peep” del Comune di Civitanova, via Aldo Moro 47, (tel. 0733 773316), mail sportello.peep@comune.civitanova.mc.it. L’apertura al pubblico è prevista ogni martedì dalle 9 alle 13, preferibilmente su appuntamento.