Treia riabbraccia il suo ex portalettere
diventato ‘il sindaco più famoso d’Italia’

Per Venanzo Ronchetti, da Serravalle di Chienti un 'accoglienza piena di simpatia in occasione della presentazione del libro-biografia "Il ragazzo e l'altopiano" ricordando i giorni del terremoto del '97. Franco Capponi: "Il nostro comune si distinse nella gara di solidarietà a favore della popolazione colpita dal sisma". Il campo di calcetto 'donato' dalla Lube. La presenza dei campioni della squadra di volley nelle tende. L'assessore Spoletini, allora volontario del Gus: "I poveri non chiedevano nulla per sè, a differenza di chi era più agiato". Venerdì nuovo incontro a Camerino, in Comune, presenti il sindaco Pasqui, il rettore Corradini, Dario Conti e Donatella Pazzelli

- caricamento letture
il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-13-650x432

Maurizio Verdenelli e Venanzo Ronchetti durante la presentazione del libro a Treia

il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-1-450x299

Foto di gruppo per i partecipanti

Quegli anni sono ancora nel cuore e nella mente di tutti. I giorni, i mesi, gli anni terribili eppure formidabili (per generosità, coesione d’intenti, voglia di ricominciare) del terremoto umbro-marchigiano. “Furono durissimi e bellissimi. Sollecitai gli imprenditori, soprattutto la Lube che rispose con slancio ed efficacia. ‘Occorre fare qualcosa subito, c’è un grande bisogno’”. Così ha ricordato Franco Capponi, sindaco di Treia, quei giorni seguiti come un turbine al 26 settembre 1997, la notte della prima violentissima scossa che mise in ginocchio Serravalle di Chienti e l’altopiano di Colfiorito. Li ha ricordati, l’ex presidente della Provincia, ancora da primo cittadino treiese all’affollata presentazione a Passo Treia de ‘Il ragazzo e l’altopiano’, biografia (scritta da Maurizio Verdenelli, Ilari editore) di Venanzo Ronchetti, definito di volta in volta ‘il sindaco del terremoto’ e in quei tempi ‘il sindaco più famoso d’Italia’. Ad accompagnare Capponi nei locali della parrocchia di Passo Treia, dove si è tenuta la manifestazione, in occasione della Fiera di sant’Ubaldo (riuscita l’esposizione delle moto d’epoca Benelli al Torrone), praticamente l’intera giunta: la vicesindaco, assessore alla Cultura, Edi Castellani insieme con i colleghi David Buschittari ed Adriano Spoletini. Capponi, il 27 settembre, era a Roma nel palazzo della Protezione Civile: “Sentii scuotere le persiane delle finestre, la seconda scossa si era sentita anche nella Capitale. Compresi sino in fondo l’estrema gravità del fenomeno tellurico che stava squassando Marche ed Umbria. Non c’era un minuto da perdere. Quando andammo, nei giorni subito dopo, a Serravalle, l’attenzione fu posta soprattutto sulle frazioni dell’altopiano. E così abbiamo pensato, con il supporto egli uffici del comune di Treia, ed il finanziamento della Lube al campo di calcetto di Taverne. La società di volley inviò i suoi uomini simbolo a cominciare da Andrea Zorzi, allora l’immagine stessa di questo sport. Ed aprì a chiunque lo volesse le porte del Palascodella per le partite della squadra, inviando a Serravalle un pullman per il trasporto di questi tifosi che fecero davvero la loro parte con tanto entusiasmo nel sostenere i giocatori. Dimenticando così per un pomeriggio domenicale la grande tragedia del terremoto”.

il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-3-450x299

Il sindaco Franco Capponi taglia il nastro

Per Venanzo Ronchetti, commosso, è stato pure un grande ritorno a Treia, avendoci lavorato da portalettere. “Ero stato assegnato alle zone di Camporota e Careggiano –ha raccontato- Il primo giorno mi indicarono l’ufficio postale, ma poi  veniva il difficile: i quattrocento residenti sparsi in una vasta area agricola. Per fortuna mi vennero in soccorso tanti amici a cominciare da Valentino Palmucci e Giuseppe Rastelletti”. Una grande amicizia consolidatasi nel tempo, tanto da essere stati Valentino e Giuseppe gli ‘ispiratori’ di questa biografia spingendo il riluttante Venanzo, diventato intanto giustamente noto in tutt’Italia, a raccontare la sua storia a Maurizio Verdenelli”. Treia e Serravalle dunque, dopo 18 anni, sono tornati ad incontrarsi nel nome del portalettere-sindaco. I summit anche a Treia per lanciare il progetto di nuovi impianti sportivi, inserito in quello più vasto per far tornare alla vita una grande area che minacciava di spopolarsi. La battaglia per la superstrada (“Non c’era l’ok dei partiti nelle more dei dibattiti”) per spezzare l’isolamento ed ora lo sforzo perché questa sia un’opportunità ed una ‘grazia’, come è stato detto all’hotel Trilussa in occasione della presentazione romana de ’Il ragazzo e l’altopiano’. I ricordi, legati al professor Giunchi e ad Aldo Moro, al papa, ai presidenti della Repubblica, alla festa della Befana che fu ripristinata con l’impegno di Pertini grazie ad una studentessa di Serravalle. E i ricordi legati alla stessa popolazione. “I poveri non chiedevano, i residenti più agiati invece, continuamente”. Vecchia storia all’ombra di tutte le tragedie, hanno concordato Venanzo e l’assessore treiese Adriano Spoletini, allora volontario del Gus. Entrambi hanno concordato anche su un altro significativo fatto personale: “Da quel 26 settembre di 18 anni non abbiamo più preso un caffè in vita nostra…”. “Il ragazzo e l’altopiano” sarà presentato venerdì prossimo a Camerino, a palazzo comunale, nella bellissima sala degli stucchi. Per il coordinamento di Donatella Pazzelli, partecipano il sindaco Gianluca Pasqui, il rettore Flavio Corradini, l’ex sindaco Dario Conti, insieme con lo stesso Venanzo Ronchetti e il giornalista Verdenelli.

(Foto di Genesio Medori)

il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-8-650x432

il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-17-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-16-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-15-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-14-650x432  
  il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-12-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-11-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-10-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-9-650x432  
  il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-7-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-6-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-5-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-4-650x432  
  il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-2-650x432   il_ragazzo_altopiano_verdenelli_treia_foto_genesio_medori-1-650x432

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X