Fenomeno street food
Scatta la rivolta degli chalet
CIVITANOVA - I commercianti sul piede di guerra per la vendita itinerante di cibo vietata dal Comune con una ordinanza. Nonostante il divieto i baracchini svolgono la propria attività soprattutto di notte. Il sindaco Tommaso Corvatta ha incontrato un rappresentante degli operatori e ha chiesto l'intervento del prefetto
Hot dog, panini e bibite dei baracchini di street food fanno arrabbiare i concessionari di spiaggi che sollecitano l’intervento del sindaco e delle forze dell’ordine. Con l’avvio della stagione è comparso un nuovo fenomeno commerciale vietato per ordinanza: quello di alcuni commercianti itineranti che si fermano davanti al lungomare e a partire dalla mezzanotte somministrano bevande e cibo agli avventori tiratardi. Il fenomeno si è presentato già da questo week end e gli chalet sono sul piede di guerra. Il Comune con un’ordinanza del 2002 ha vietato il commercio itinerante sul lungomare e quei baracchini lì non possono stare, ma vista l’ora tarda nessuno interviene. E spesso sono anche richiestissimi visto che soddisfano i bisogni alimentari di giovani e giovanissimi all’uscita dei locali più frequentati, quando magari gli chalet hanno già chiuso da un pezzo. Ma per i concessionari di spiaggia oltre a trattarsi di concorrenza è anche una scocciatura per la mattina dopo quando all’apertura trovano carte per terra e sporcizia visto che gli avventori poi utilizzano i loro tavolini per consumare il cibo acquistato dagli ambulanti. Un fenomeno che si somma a quello più evidente, in quanto diurno, dei commercianti abusivi africani. Il sindaco questa mattina ha ascoltato le richieste del presidente Abat Claudio Pini in rappresentanza dei titolari degli chalet e ha contattato il prefetto per illustrare la situazione, richiedendo la possibilità di un lavoro di squadra con le forze dell’ordine per arginare e debellare il fenomeno.
(l.b)

La mia solidarietà ai titolari degli chalet!!!