Tesoretto a casa di Salvatore Perricciolo,
il denaro rimane sequestrato

PORTO RECANATI - Diciannovemila euro erano stati trovati in un armadio, il gip ha respinto la richiesta di dissequestro e trasmesso gli atti al tribunale di Fermo per competenza. Il legale del 35enne dice che si tratta di denaro della moglie e che è tutto documentato

- caricamento letture

tribunale giustiziaResta sequestarto il tesoretto di 19mila euro trovato all’interno di un armadio nella casa di Salvatore Perricciolo il giorno in cui il 35enne era stato arrestato (leggi l’articolo). In quella abitazione, che si trova a Montegranaro, in realtà ci risiede la moglie, con cui di fatto è separato, e il denaro è stato trovato all’interno di un armadio. Il difensore del 35enne, l’avvocato Massimo Di Bonaventura, aveva fatto ricorso al tribunale del Riesame di Macerata per chiedere il dissequestro del denaro, ma la richiesta è stata rigettata dal Gip che ha accolto l’eccezione avanzata dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio sul fatto che per competenza il ricorso dovesse essere presentato al palazzo di giustizia di Fermo. Il gip ha accolto l’eccezione del procuratore, rimettendo gli atti a Fermo. Sul denaro trovato nella casa di Montegranaro dove Perricciolo ha la residenza, anche se vive a Porto Recanati, il difensore spiega che sono soldi della moglie del 35enne, denaro che le era stato inviato dai genitori e che è tutto documentato. Ora starà ai giudici fermani decidere in merito alla richiesta di dissequestro. Perricciolo era finito in manette a fine aprile nell’ambito di una indagine legata all’arresto del portorecanatese Davide Storlazzi nella cui casa vennero trovate diverse armi oltre che droga e documenti falsi. Un testimone aveva riconosciuto in una delle armi sequestrati quella con cui, a suo dire, venne minacciato da Perricciolo. Il 35enne è in carcere a Camerino.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X