Maceratese, sarà l’Akragas
l’avversario della semifinale
POULE SCUDETTO - Giovedì alle 20.30 all'Helvia Recina la sfida che mette in palio il pass per la finale in programma sabato alle 18
Saranno i siciliani dell’Akragas gli avversari della Maceratese nella semifinale scudetto dilettanti in programma giovedì alle 20.30 all’Helvia Recina. Il sorteggio effettuato in Lega ha decreato le sfide Castiglione-Siena (in campo giovedì alle 17 al Tubaldi di Recanati) e messo di fronte ai biancorossi l’ottima formazione di Agrigento, vincitrice del girone I del campionato di serie D. I siciliani nel girone della Poule Scudetto hanno chiuso a quattro punti dopo aver battuto 4 a 1 la Lupa Castelli Romani e pareggiato 0 a 0 con la Fidelis Andria: tra i nomi di spicco dell’Agrakas figura l’ex mediano di Juventus e Perugia Davide Baiocco. Le vincenti delle due sfide si affronteranno sabato alle 18 all’Helvia Recina per la conquista del tricolore dilettanti.

I giganti di Agrigento!
La Sportiva, sei un veggente!
Forza invinCibili.
Non vedo l’ora che arrivi Giovedì….
Suerte auguri
Oltre l’ ennesimo ostacolo!!
Sulle qualità dell’Akragas, avversario della Rata nella semifinale per lo scudetto di serie D, può essere testimone Saitta. Infatti il portiere biancorosso ha assistito, dalla panchina della Leonfortese, all’unica sconfitta stagionale degli agrigentini nel girone I di quarta serie. Eravamo alla terza giornata di campionato, di lì a poco complice un pareggio interno con la Battipagliese (rigore sbagliato malamente) esonero dell’allenatore, arrivo di mister Feola, e l’Akragas non ha più conosciuto sconfitte. Anzi, ha vinto il campionato con 3 giornate d’anticipo, segnando la bellezza di 79 gol, differenza reti +50. Lo stesso Akragas che appena 4 anni prima disputava i playout per la retrocessione nella Promozione siciliana. E’ vero che il faro della squadra agrigentina è quel Davide Baiocco, che vanta 221 presenze in serie A, distribuite tra Perugia, Juventus, Piacenza, Reggina, Catania e Brescia. Il mediano Baiocco, nonostante i 40 anni suonati, ha la dinamicità di un esordiente: è lui che guida il gioco dell’Akragas. Fortuna della Rata è che non sarà della partita l’attaccante Meloni, autore nel campionato appena concluso di 20 reti. Ma il reparto avanzato è il punto di forza della formazione di Agrigento, con il “genio” Arena, un uomo che fa reparto da solo. Davanti lui svaria Savanarola, pronto a approfittare dei suoi invitanti assist. Ma vi sono altri elementi essenziali nell’undici agrigentino, come Catania esterno alto, ma impiegato basso, che non dimentica le sue caratteristiche e va spesso in rete. Ma chissà che il portiere Saitta, stavolta titolare con la Rata, non sia il portafortuna e non assista alla seconda sconfitta stagionale dell’Akragas!