Peschereccio affondato a Civitanova
Due morti e due dispersi
DRAMMA NELLE ACQUE - L'imbarcazione Sparviero si trovava a due miglia dalla costa. Morto un pugliese di 25 anni, Michele Fini, e un romeno di 19, Giorgio Toma Viorel. Sopravvissuti gli altri due italiani dell'equipaggio, tra cui il comandante. Per altre due persone sono in corso le ricerche. Parla uno dei pescatori salvati, Aldo Leo: "Sto bene, una grossa onda ha colpito la nave e spostato il carico, poi ci siamo rovesciati". Il padre del capitano: "Mio figlio aveva avviato una attività con i suoi amici ad ottobre"
Tragedia nella acque di Civitanova: muoiono due pescatori, sembra giovanissimi, altri due sono dispersi. E’ successo alle 6 di questa mattina quando a due miglia dalla costa tra Civitanova e Porto Sant’Elpidio è affondata la cozzara Sparviero di un armatore pugliese, con a bordo sei persone (tre sarebbero originari della Puglia, e altri tre romeni). L’incidente, secondo quanto ricostruito dalla Capitaneria di porto di Ancona, è avvenuto a causa dello spostamento di materiale che era a bordo del peschereccio e che ha fatto sbilanciare l’imbarcazione che si è rovesciata. La barca non aveva ancora caricato. Quando è avvenuto l’incidente i pescatori stavano andando ad una coltivazione di mitili, un vivaio al largo di Civitanova. I soccorsi in mare sono partiti immediatamente. Tre uomini dell’equipaggio sono stati recuperati in mare e trasportati all’ospedale di Civitanova.
Due di loro sono morti: si tratta del 25enne Michele Fini, di San Giovanni Rotondo, e del romeno Giorgio Toma Viorel, 19enne. Il terzo, Aldo Leo, 37 anni, di Cagnano Varano, è sopravvissuto. Tra i sopravvissuti c’è il comandante dell’imbarcazione, Leonardo Coccia, 23 anni, figlio dell’armatore, residente a Cagnano Varano. Coccia e Leo, andati in ipotermia a causa della permanenza in acqua, sono ricoverati all’ospedale di Civitanova. Sono in corso le ricerche in mare per trovare altri due uomini dell’equipaggio che sono dispersi: si tratta di Maroga Costeli, 35 anni, romeno, Simion Vasile, 39, anche lui romeno. “Siamo stati travolti da un’onda forte da levante che ha spostato il carico – racconta Aldo Leo dall’ospedale –, erano 70-80 quintali di cozze. Ci siamo rovesciati con la barca e poi siamo rimasti in acqua per un’ora e mezza. Comunque mi sento bene”.
Le operazioni sono condotte dalla guardia costiera e anche dai vigili del fuoco che stanno sorvolando la zona con un elicottero. “Mio figlio da ottobre dello scorso anno ha avviato una attività a Civitanova insieme a dei suoi amici, Fini era amico di mio figlio – dice Fernando Coccia, scosso da quanto accaduto questa mattina – adesso però non me la sento di parlare”. A Civitanova Coccia ha avviato una attività di miticoltura con il vivaio al largo della cittadina costiera dove, come detto, questa mattina stavano andando i sei marinai prima che avvenisse l’incidente. Sull’episodio interviene anche l’onorevole Lara Ricciardi (Sel) che su Facebook ha scritto un post: “Apprendo con tristezza la notizia dell’affondamento del peschereccio a largo di Civitanova Marche e della terribile sorte di parte del giovanissimo equipaggio. Alle famiglie va il mio più sincero cordoglio. Auspico che le indagini avviate dalla procura e dalla Capitaneria di porto possano fare presto chiarezza sulla natura dell’incidente”.
(Servizio aggiornato alle 12)





