Monteverde: “Toni fascisti”,
Pantana: “Domenica ridiamo”
Volano schiaffi su facebook

MACERATA VERSO LE PRIMARIE - La bagarre è iniziata durante il consiglio comunale di ieri quando la candidata sindaco, rivolgendosi all'assessore ha intimato: "Tu devi solo stare zitta e vergognarti". La miccia ha innescato un botta e risposta al vetriolo tramite battute pubblicate sulle rispettive bacheche social
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Stefania Monteverde

L’assessore Stefania Monteverde

di Claudio Ricci

Volano ceffoni sulla piazza social della politica maceratese più che mai incandescente in vista delle primarie di domenica prossima. All’origine dell’ultima rissa mediatica la battuta del consigliere di opposizione Deborah Pantana, che durante il consiglio comunale di ieri, nella discussione sui contributi alla scuole, si è rivolta all’assessore Stefania Monteverde imperando: “Tu devi solo stare zitta e vergognarti” (leggi il resoconto).

Una sferzata che non ha lasciato indifferente l’assessore alla Scuola, che all’uscita dall’assise ha commentato il gesto così: «Esco dal consiglio comunale con l’amarezza di aver sentito una consigliera comunale, tra l’altro candidata a sindaco per le prossime elezioni, urlare più volte con derisione “lei stia zitta, deve stare zitta!”. Non perché si sia rivolta a me in modo maleducato, ma perché sono le stesse parole che furono rivolte a Giacomo Matteotti dai fascisti in parlamento nel 1924. E nessuno anche stavolta ha avuto parole di richiamo. Dobbiamo essere vigili.» Insomma Monteverde incassa e risponde virando la rotta dello scontro sul piano ideologico che vede le due avversarie agli antipodi. Il post non è di certo sfuggito alla candidata sindaco che stamattina ha dato seguito al botta e risposta con uno status pubblicato sulla sua bacheca.

Deborah Pantana, consigliere comunale di Forza Italia

Deborah Pantana, consigliere comunale di Forza Italia

«Ho letto un messaggio dell’assessore Monteverde in riferimento al consiglio comunale di ieri: e’ davvero incredibile che ancora oggi dopo cinque anni di consiliatura dove praticamente è stata assente su tutto il settore scuola, palestre che non hanno docce o sono fatiscenti, scuole abbandonate a se stesse; non ha voluto neanche mettere un vigile per far attraversare i bambini di fronte alle scuole elementari, ora come se niente fosse successo in questi anni, come la Vispa Teresa “avea tra l’erbetta, a volo sorpresa … vivendo volando che male ti fo?” chiede ai suoi compagni di essere vigili, addirittura alimentando uno scontro ideologico per coprire tutte le sue mancanze..senza parole. Mi dispiace che abbia perso l’ennesima occasione per stare zitta e non solo quella. Non vedo l’ora di vedere il risultato delle primarie dopo ridiamo. Noi siamo qui, non preoccupatevi. Buona giornata a tutti».

Dibattito infiammato a pochi giorni dal primo scoglio elettorale, quello delle primarie appunto. Anche perchè in molti avanzano l’ipotesi che diversi esponenti del centrodestra siano pronti a votare Carancini alle primarie (leggi l’articolo).

“Un dibattito che almeno all’interno del Pd dovrebbe tornare a quella dimensione civile ed equilibrata che una carattersitica del nostro partito, il primo partito della città”. Così l’appello del candidato alle primarie Bruno Mandrelli ieri durante un altro confronto pubblico con gli altri due conocorrenti, Giuliano Meschini e il sindaco uscente Romano Carancini. Un appello condiviso anche dal primo cittadino che ha ribadito “L’importanza dello strumento primarie al fine dell’arricchimento del dibattito”.



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