Ennesima morte per overdose:
41enne trovato senza vita in un garage

MACERATA - L'uomo, Riccardo Palombi, operaio della Lube, abitava in via Pace. Il corpo è stato trovato dal padre in via Zorli
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Morte Overdose Macerata (4)

Gli agenti della Polizia di Macerata sul luogo del ritrovamento

 

Riccardo Palombi

Riccardo Palombi

di Gianluca Ginella

(foto di Lucrezia Benfatto)

Ancora un dramma legato ad una overdose di droga: questa mattina un operaio di 41 anni è stato trovato senza vita nel garage dell’abitazione dove vive con i genitori. L’uomo, Riccardo Palombi, dipendente della Cucine Lube di Treia è morto a causa di una overdose ed è stato trovato dal papà che era sceso a cercarlo. E’ successo a Macerata, in via Zorli. E’ lì che tra il civico 78 e il civico 84, si trovano alcuni garage di palazzine di via Pace che si trova esattamente sopra via Zorli. Alle 10,45 un pensionato che vive in via Pace, è sceso a cercare il figlio, che lavora come operaio alla Lube cucine, non avendolo visto. Giunto all’interno del garage l’anziano ha fatto una scoperta terribile: suo figlio Riccardo era riverso a terra. Nel braccio, secondo quanto emerge, aveva ancora infilato l’ago di una siringa. Sarebbe stato il padre stesso a togliere la siringa dal braccio e a chiamare il 118. Gli operatori dell’emergenza sono giunti sul posto rapidamente. Ma per l’operaio non c’era nulla da fare. L’uomo era già morto, la causa, sempre stando agli accertamenti, è una overdose. Sul posto è arrivata la polizia con gli uomini della scientifica che hanno fatto un sopralluogo nel garage per accertare l’accaduto. Nessun dubbio per gli inquirenti che la morte dell’uomo fosse legata ad una overdose.

Morte Overdose Macerata (5)Altri accertamenti sono stati svolti dagli uomini della Squadra mobile di Macerata che ha sentito i genitori e ricostruito quanto accaduto. L’uomo, secondo gli accertamenti, non risultava essere conosciuto come tossicodipendente. Ora sono in corso accertamenti anche sulla droga che il 41enne si era iniettato.

Quello di Palombi è il quarto caso di overdose che si è registrato in provincia nel giro di un mese esatto (leggi l’articolo). Il primo quello di Davide Brutti che si sentì male in strada a Civitanova, risale allo scorso 8 settembre. L’uomo era poi morto il 14 di settembre. La settimana scorsa al Bed & breakfast di piazza del Popolo a San Severino venne rinvenuto il corpo senza vita di Salvatore De Tullio, operaio di 41 anni, morto a causa di una overdose. Un altro caso si era registrato un paio di settimane fa nell’entroterra: in quel caso un giovane di circa 30 anni è stato salvato. Il procuratore già ieri aveva detto che sarà adottata la tolleranza zero verso il fenomeno di spaccio di stupefacenti. “Purtroppo sta accadendo quello che temevo potesse accadere sulla diffusione notevolmente significativa di stupefacenti nel circondario – dice il procuratore Giovanni Giorgio –, sarei stato contento di essere smentito dai fatti ma non è andata così”.

(Ultimo aggiornamento alle 16.30)

Morte Overdose Macerata (3)

Morte Overdose Macerata (2)

Morte Overdose Macerata (1)

Via Coniugi Zorli Macerata

Via Coniugi Zorli a Macerata

Via Pace 3 (2)

Il palazzo in via Pace 3 dove abitava il 41enne con la famiglia

Via Pace 3 (1)

Via Coniugi Zorli

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X