Curato per metastasi inesistenti:
la protesta in ospedale
MONTE SAN GIUSTO - Emilio Moretti, 56 anni, questa mattina ha iniziato una battaglia di tre giorni al nosocomio di Macerata per sensibilizzare sul suo caso

Emilio Moretti questa mattina durante la sua protesta
Curato per metastasi che non aveva, il sangiustese Emilio Moretti protesta in tribunale. Una protesta che l’uomo, 56 anni, proseguirà per tre giorni, iniziando da domani e proseguendo poi il 13 maggio. Una protesta composta, per sollevare ancora una volta il suo caso. Moretti da domani si avvarrà anche di alcuni cartelli che appenderà davanti all’ingresso dell’ospedale di Macerata, dopo aver ottenuto il permesso per proseguire la sua battaglia dai vertici del nosocomio cittadino. La vicenda del sangiustese risale al 2003 (leggi l’articolo), quando all’uomo vennero diagnosticate delle metastasi al fegato che si rivelarono poi degli angiomi. Per cinque anni l’uomo venne curato con pesanti cicli di chemioterapia. Per questa vicenda è in corso un processo al tribunale di Macerata dove sono imputati sei radiologi che sottoposero Moretti agli esami. Si tratta del primario Luigi Oncini, 59 anni, responsabile dell’unità operativa di Radiologia di Macerata, di Luigi Gigante, 66, Marcello Bartomioli, 63, Tommaso Taccari, 51, Stefania Lisi, 52. Nel corso dell’ultima udienza il giudice Daniela Bellesi ha disposto una perizia affidata ad un oncologo e ad un radiologo per far luce su quanto accaduto.
(Gian. Gin)
(foto di Lucrezia Benfatto)


