Calciatore e giovane padre,
muore a 34 anni

POTENZA PICENA - Francesco Angeloni si è arreso ad un brutto male. Conosciutissimo tra gli ultras, lascia una figlia di 4 anni. I funerali si terranno domani alle 9,30 nella chiesa Collegiata di Potenza Picena
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Francesco Angeloni

Un brutto male che non gli ha lasciato scampo: è morto così Francesco Angeloni, 34 anni appena, giovane papà di Potenza Picena. Angeloni si è spento questa sera. Era un giovane molto conosciuto in provincia, dove ha giocato a calcio in diverse società e dove fino a ottobre è stato allenatore delle squadre giovanili del Potenza Picena, società di cui era un grande tifoso.

Ma la vita di questo giovane sportivo è stata segnata per sempre dalla comparsa di un terribile male che lo ha colpito nell’estate del 2012. Da quel momento l’esistenza di Angeloni è cambiata, e ha dovuto far fronte alla malattia. Nonostante il male, aveva proseguito la sua attività di calciatore e negli ultimi tempi aveva iniziato a giocare a Calcio a 5 nella squadra di Potenza Picena. Francesco era molto conosciuto come ultras del Potenza Picena e durante i mesi della malattia diversi sono stati gli striscioni comparsi sulle tribune degli stadi con cui veniva manifestata la vicinanza alla sua lotta contro il male: “France’ non mollare”. Ma nell’ottobre scorso la malattia si è aggravata. E Angeloni ha dovuto smettere di allenare i Giovanissimi del Potenza Picena. E alla fine, questa sera, alle 20,31, Angeloni si è spento mentre era ricoverato alla casa di cura “Villa Pini” di Civitanova. La sua vita si è spezzata a 34 anni, un dramma per Potenza Picena e per la famiglia di Angeloni, che lascia una figlia nata appena quattro anni fa. Dopo che era finita la relazione con la compagna con cui conviveva e con cui aveva avuto la figlia, il giovane era andato ad abitare insieme ai suoi genitori, il padre Sandro e la mamma Stefania. Angeloni aveva anche un fratello più piccolo, Manuele, e una sorella, Chiara, più grande di lui di un anno. Ultimamente Francesco era disoccupato, ma in passato aveva svolto diversi lavori: da operaio nel settore delle lavorazioni in argento, a bagnino, a operatore socio sanitario nella casa di cura Santo Stefano di Porto Potenza. francesco_angeloni

“Era un tipo a posto, amico di tutti” è il ricordo di Paolo Reucci, uno degli amici più cari di Francesco. Al centro della vita di Angeloni c’era il calcio, ricorda Reucci: “Era un ultras del Potenza Picena, non perdeva mai una partita. E inoltre era tifoso dell’Inter”.

Il funerale si terrà domani alle 9,30 nella chiesa Collegiata di Potenza Picena.

(Redazione CM)



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