Giorno del ricordo, Pettinari: “Gli orrori perpetrati siano testimonianza viva”

CIVITANOVA - La Provincia incontra gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci”, martedì 11 febbraio

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Antonio Pettinari

Antonio Pettinari

“Le Istituzioni hanno il dovere di coltivare la memoria, insegnando ai giovani che un Paese civile e democratico non può avere paura del proprio passato: gli orrori perpetrati, tutti gli orrori, debbono costituire testimonianza viva, affinché non si ripetano mai più”. Così il presidente Antonio Pettinari spiega il significato della ricorrenza del Giorno del Ricordo che la Provincia, l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea “M. Morbiducci” e l’Anpi provinciale di Macerata hanno organizzato, anche per il 2014, tra gli studenti e per gli studenti. L’anno scorso fu il Liceo “Giacomo Leopardi” di Recanati, martedì 11 febbraio tocca all’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche  ospitare la manifestazione provinciale in Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Una pagina complessa della storia, per troppo tempo dimenticata, che il professor Paride Dobloni racconterà nella lezione dal titolo “Che cos’è un confine? Foibe, la difficile storia del confine orientale italiano”. L’evento, a cui sono state invitate le autorità civili, militari e religiose del territorio, è in programma alle 11. “Un’occasione culturale e didattica – afferma Paolo Cartechini, presidente del Consiglio provinciale – pensata specialmente per le nuove generazioni, a cui dobbiamo rivolgerci per assicurare una società e un futuro migliori.


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