“Saluti e Baci”, cartoline d’epoca a Morrovalle
Domenica 24 novembre Evio Hermas Ercoli presenta un volume edito dalla Fondazione Carima che raccoglie un migliaio di cartoline della storia maceratese
Un bel pò di polvere di stelle cadrà nel teatro Comunale di Morrovalle domenica 24 novembre 2013. A partire dalle ore 16.30 vi si svolge la manifestazione “Saluti e Baci. Cartoline d’epoca”, a cura dell’Archeoclub di Morrovalle. L’appuntamento si annuncia stimolante, con il professor Evio Hermas Ercoli a fare da relatore. Ercoli – presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, direttore artistico della Biennale dell’Umorismo di Tolentino e ideatore di Popsophia – guiderà i presenti in un percorso di ricordi particolarmente centrato sul secolo scorso. Per ogni excursus della memoria lo spunto verrà da cartoline commemorative, tutte inserite nell’omonimo libro edito dalla Fondazione Carima. “Saluti e Baci” s’intitola infatti un volume elegante che pubblica almeno un migliaio di cartoline: immagini di tanta storia della società maceratese. La prima sezione di queste pagine, che danno scariche d’emozioni a chi le sfoglia, illustra il territorio, il costume, le mode delle diverse epoche che hanno attraversato il ‘900. La seconda parte, con ordine alfabetico, scorre la storia dei Comuni del Maceratese, coinvolti nella raccolta delle foto. Nella galleria così allestita si osserva di tutto: com’era l’ambiente ancor prima del primo conflitto mondiale, uomini in divisa, fabbriche che hanno dato benessere, mercati e fiere, abiti e acconciature femminili, donne al bagno con costumi lunghi come abiti e con buffe cuffie sul capo, il passeggio di signore in abito bianco con ombrellino di pizzo, corsi d’acqua, barche che hanno fatto la vita dei pescatori, vecchi mezzi di trasporto come i tram e persino locomotive con il vapore fumante, strutture sportive che rammentano scomparsi valori. Ci sono inoltre cartoline sulle celebrazioni del centenario di Giacomo Leopardi, manifestini pubblicitari con i famosi marchi del territorio, simpatici modi di mandare i saluti da tanti luoghi: buon uso di una volta. Ci sono immagini specifiche di Morrovalle, naturalmente: la principale porta d’accesso cento anni fa, bianco-neri della piazza Garibaldi e della costruzione della chiesa di Trodica, tanti volti che affollavano le vie della città. Dice bene il professor Ercoli, insomma, nella prefazione al libro: “Dove la realtà finisce, inizia la cartolina”, avviando la sua scrittura con le parole “Caro amico ti scrivo…”, che recuperano le nostalgie narrative più profonde di Lucio Dalla. La sceneggiatura dell’incontro a teatro si scriverà quindi sulle tracce della nostalgia di tutti, sul doppio binario del ricordo personale e della ricostruzione collettiva delle società evolutesi in un secolo così importante per la storia di tutti. L’incontro offrirà anche l’occasione di conoscere l’attività della Fondazione Ant di Civitanova. Al termine è previsto un aperitivo offerto dall’enoteca dell’Azienda Vinicola Capinera.
Congratulazioni per il volume “Saluti e Baci” cartoline dal maceratese.