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Sulle strade della solidarietà
La Fondazione Carima dona 36 mezzi

Dodici per le attività di protezione civile e 24 destinati al trasporto sociale. Il presidente Gazzani: "Nei prossimi anni non potremo ripetere queste iniziative, ma le nostre priorità sono sempre le categorie sociali deboli e il mondo del volontariato"

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(In alto la galleria fotografica di Lucrezia Benfatto)

 

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di Gabriele Censi

E’ stata una cerimonia partecipata, in piazza della Libertà a Macerata, in una mattinata dal clima mite e accogliente, prima dell’inverno. La metafora meteorologica  è quanto mai adeguata alla circostanza. Per la conclusione del progetto Sulle Strade della Solidarietà, che nasce nel 2005 con l’obiettivo di supportare il necessario quanto oneroso rinnovo del parco macchine di enti pubblici e privati no profit, attivi nell’ambito del pronto intervento sanitario, della protezione civile e dell’assistenza sociale. La Fondazione Carima ha assegnato 36 veicoli di cui 12 per le attività di protezione civile e 24 destinati al trasporto sociale (sotto l’elenco dei beneficiari). Altri 14 mezzi erano stati donati lo scorso luglio (leggi l’articolo). “Sapete benissimo la situazione che stiamo vivendo – ha detto il presidente Franco Gazzani – e sarà sempre più difficile replicare queste donazioni nei prossimi anni” I diretti beneficiari sono stati ancora una volta enti pubblici e privati no profit della provincia di Macerata, ma più in generale ad usufruirne sarà l’intera collettività locale attraverso i servizi di primaria importanza che vengono quotidianamente erogati. Con le 14 ambulanze per il 118 consegnate lo scorso mese di luglio, i mezzi arrivano così a 50, per un valore di mercato stimato di circa  2.500.000 euro a fronte di un investimento da parte della Fondazione Carima di  1.400.000 euro.

Donazione_mezzi_Carima-0

carima 1Le parole del Presidente Franco Gazzani sintetizzano il senso di questo intervento di utilità collettiva: “Abbiamo voluto concretizzare l’aiuto alle fasce più deboli del territorio maceratese intervenendo in tre ambiti dai risvolti spesso determinanti per la vita dei cittadini: il pronto intervento sanitario, la protezione civile e l’assistenza sociale. Fornendo agli operatori di tali settori gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro, ci siamo idealmente posti al fianco di tanti malati, anziani, disabili, giovani e persone in difficoltà”. Dal 2005 ad oggi sono stati messi su strada 250 veicoli, che portano ogni giorno aiuto e solidarietà dall’entroterra alla fascia costiera, grazie ai quali si è potuto soddisfare molteplici bisogni della popolazione e valorizzare l’essenzialità del ruolo svolto dagli operatori del terzo settore.

carima 01Il Sindaco di Macerata Romano Carancini ha voluto porre l’accento sul concetto del donare, che spesso in passato è stato dato per scontato, ma che in tempi di crisi si riappropria del suo vero significato e cioè della capacità di generare fiducia, perché chi dona non esige reciprocità, e di rafforzare i legami sociali, poiché rende più forte il senso della comunità in una fase difficile in cui i numerosi problemi dei nostri tempi conducono alla disgregazione. “Oggi le risorse sono sempre minori – ha detto il presidente della Provincia Antonio Pettinari – dobbiamo ringraziare la Fondazione per le tante iniziative per il territorio svolte negli anni e Franco Gazzani per l’onestà intellettuale del suo intervento  in cui non nasconde le preoccupazioni e le difficoltà”. Roberto Giarola, dirigente del Servizio Volontariato del Dipartimento di Protezione Civile, ha poi portato il saluto del Capo Dipartimento Franco Gabrielli, identificando l’intervento della Fondazione Carima come un esempio da disseminare sul resto del territorio nazionale, ma soprattutto assicurando l’altissimo rendimento delle risorse investite in favore del volontariato di protezione civile, auspicandone la continuità anche per il futuro.

carima 001 Con la donazione odierna prende definitivamente forma un’idea nata otto anni fa, che ha trovato piena realizzazione in questo periodo; con le quattro edizioni dell’iniziativa, infatti, è stata conseguita una copertura del territorio provinciale pari al 95%. Il presidente Franco Gazzani ha salutato la gremita platea con la promessa che la Fondazione Carima darà la priorità alle categorie sociali deboli e al mondo del volontariato anche per il prossimo futuro, continuando a sostenere gli interventi con una rilevante ricaduta per la comunità maceratese così da provvedere alle sue principali esigenze. Chiusura con il suono dei clacson delle vetture che ha salutato i partecipanti.

I mezzi sono stati donati a:

Comuni di Recanati, Fiastra, Mogliano, Muccia, Pievetorina, Serrapetrona, Morrovalle, Bolognola, Poggio San Vicino, Porto Recanati, Visso, Fiordimonte, Appignano, Fiuminata e Serravalle di Chienti. Croce Gialla di Recanati, Associazione Glatad di Tolentino, Cooperativa Sociale Il nodo di Civitanova, Croce Verde di Corridonia, Associazione Macerata Soccorso, Cooperativa Il Camaleonte di Macerata, Croce Rossa di Macerata, Cooperativa Sociale Il Sentiero di Montecassiano, Gruppo Comunale Protezione Civile di San Severino, Associazione Sermit di Tolentino, Casa di Riposo Chierichetti di Gagliole, Gruppo Comunale Protezione Civile di Camerino, Soccorritori Volontari Aiuti Umanitari di Civitanova, Corpo Vigili del Fuoco di Macerata, Croce Rossa di Cingoli, Croce Verde di Monte San Giusto, Parrocchia San Donato di Montefano, Gruppo Comunale Protezione Civile di Belforte di Chienti, Gruppo Comunale Protezione Civile di Sarnano.

 

 

 


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