E’ morto Giulio Andreotti
Il sette volte Presidente del Consiglio aveva 94 anni. E' stato tra i fondatori della Repubblica avendo partecipato all'Assemblea Costituente nel 1946. Era malato da tempo
di Filippo Ciccarelli
E’ morto Giulio Andreotti: a rivelarlo l’agenzia Agi. Andreotti, dominus della politica italiana, simbolo stesso del potere politico nel nostro Paese, aveva partecipato ai lavori dell’Assemblea Costituente a cui era stato eletto nel 1946. Delfino di De Gasperi, leader della Democrazia Cristiana, ha attraversato tutte le fasi politiche dell’Italia, sin dalla nascita della Repubblica, ed è stato per sette volte Presidente del Consiglio. Nell’ottobre 2008 era atteso a Macerata (leggi l’articolo) per un convegno su Padre Matteo Ricci, ma all’ultimo momento la visita saltò per problemi di salute. Il senatore a vita era già malato, e negli ultimi anni ha sofferto spesso di crisi cardiache che ne hanno richiesto il ricovero in ospedale per diverso tempo. Presente in numerosissimi riferimenti della cultura del Bel Paese, alla figura di Andreotti venne dedicato il film “Il Divo” di Paolo Sorrentino.
Andreotti è morto a Roma, nella sua casa, intorno alle 12.30: lo hanno reso noto i suoi familiari.

Onestamente ho poco da piangere,se penso tutte le volte che è stato citato in ballo dai mafiosi, come esponente politico collegato a traffici poco leciti. Anzi una pensione da senatore a vita in meno da pagare ….!!!
un vitalizio in meno
I senatori a vita non percepiscono la pensione, ma l’indennità di Senatore.
E, comunque, ne avrà fatte di cotte e di crude, ma contrariamente a quanto accade oggi, non ha mai fatto scrivere leggi “ad personam”. I suoi processi li ha affrontati tutti e non ha mai chiesto nè il legittimo impedimento, nè il trasferimento per legittima suspicione. Almeno, dal punto di vista formale E DELL’ELEGANZA POLITICA E PERSONALE AVEVA MOLTO DA INSEGNARE AI POLITICUCCI DI OGGI (leggi Berluschino)
Penso che l’On. Moro gli dovrà dire due paroline…..
ci lascia un pezzo importante della storia Italiana, ora avrebbe sicuramente rilanciato il paese e la politica, come fece ai suoi tempi, avrebbe saputo districarsi, ha dato al paese e agli Italiani , stabilità e benessere, poi la sua saggezza si è messa da parte, ha ricoperto il ruolo di Onorevole, Direi :Grazie Onorevole, Andreotti, per ciò che hai dato agli Italiani, ovviamente,……. un Giusto saluto!!!
è morta anche la moglie di BORSELLINO ieri!!!!!!!!!!!!!e non aggiungo altro!!!!!!!!!!!
Giulio Andreotti dal gennaio 1977 riceve una pensione Inpgi di 66.126 euro/anno e dal 1992 riceve in più un’altra pensione (Inpdap) di 63.778 euro/anno. Il tutto cumulato con stipendio (e benefits) da senatore a vita
@ MAssimo Pila: le pensioni che riceveva derivavano dai contributi che aveva versato all’Inpgi ed all’inpdap, o pensi che glie le regalavono? Lo “stipendio” da senatore a vita è lo stesso che riceve il plurimiliarario senatore Berluschini (non mi pare l’abbia rifiutato). Fare una polemica su uno dei padri fondatori dell’Italia, prendendo a riferimento le sue pensioni mi sembra assolutamente… ridicolo.
Adesso esce fuori che addirittura e un santo …!!!! Incredibile quanto noi italiani siamo così inclini nel dimenticarci le cose . Andatelo a raccontare a Borsellino, Falcone all onorevole MORO e cmq il vitalizio che prende e più di 5 000 euro al mese .
Non era sicuramente un Santo, nessuno dice questo. Ma in rapporto a certi POLITICI di oggi era un gigante. Non ha mai evaso il fisco, non si è accompagnato con minorenni, non si è fatto regalare diritti televisivi. Aveva rapporti con la mafia? Probabilmente si, ma non ha mai ospitato come stalliere un certo sig. Mangano, come qualche politico tutt’ora in voga. Non ha mai detto che la magistratura ce l’avesse con lui, si è difeso NEI processi, non DAI processi. Ha empre partecipato alle udienze, non è mai scappato. E non mi pare cche gli siano stati trovati capitali in paradisi fiscali. Quanti politici, oggi, possono vantare queste credenziali? Io non l’ho mai votato né l’avrei mai votato in futuro, ma piuttosto che certi soggetti che siedono ancora in parlamento… era sicuramente meglio lui.
Filosofo le tue parole sono un delirio… Andreotti è sempre stato il più importante anello di congiunzione tra Stato e mafia, tutto il marcio che è avvenuto e avviene in Italia è passato per le sue mani, anche Berluschini, come lo chiami tu, non è altro che l’erede di questo potere democristiano. Berlusconi è uno scolaretto se paragonato ad Andreotti.
Il giusto invece è un nostalgico della DC, sarebbe da arrestarlo per le sue parole, Andreotti padre della nazione…il fatto che abbia partecipato alla costituente non lo rende innocente dei suoi reati.
Sharky invece è da ammirare per aver ricordato Borsellino, Falcone e Moro. Questa è la verità e la condivido.
Adesso gli toglieranno la scatola nera, che aveva sulla schiena, e studiandola avremmo risolto tutti i misteri italiani….
Mentre Andreotti ci lascia, in Parlamento si discute il DEF (documento economia finanza). Non c’è nessuno, solo #M5S pic.twitter.com/NvOP4Qsm78
( fonte http://www.cadoinpiedi.it/2013/05/06/in_aula_si_discute_il_def_ma_non_ce_nessuno.html )
un po’ di soldi risparmiati
ricordo che fino a che non viene pronunciata sentenza di colpevolezza si è innocenti !!! ma vedo che di rabbia per chi ha avuto potere in giro ,ce n’è d’avanzo. è proprio vero Giulio …”il potere logora chi non ce l’ha” ,,,,,,, e non ce l’avrà mai….. grazie grande Presidente.
Prescrizione non vuol dire essere colpevole ma nemmeno innocente, comunque sono d’accordo con chi afferma che oggi c’è di peggio, molto peggio.
Guardando ai milioni di figli e nipotini che ha lasciato, non si può certo dire che il modo di concepire la politica, la democrazia e la convivenza civile, che aveva quest’uomo non abbia fatto scuola, ed in maniera capillare.
in questo momento ALI BABA’ sta esultando
andreotti è morto perche la juve rubava piu di lui (faceva concorrenza)
Anche Ambrosoli e Pecorelli sono morti.
Non certo per volontà loro.
Il giusto ha scritto:
ci lascia un pezzo importante della storia Italiana, ora avrebbe sicuramente rilanciato il paese e la politica, come fece ai suoi tempi, avrebbe saputo districarsi, ha dato al paese e agli Italiani , stabilità e benessere, poi la sua saggezza si è messa da parte, ha ricoperto il ruolo di Onorevole, Direi :Grazie Onorevole, Andreotti, per ciò che hai dato agli Italiani, ovviamente,……. un Giusto saluto!!!
Commento:
è vero, un pezzo oscuro della storia italiana ci lascia.
il benessere che ha dato alla tua generazione la sta pagando questa generazione con il debito pubblico cresciuto a dismisura con l’era andreottiana