Rispondendo a una domanda su tre suicidi della scorsa settimana a Civitanova Marche, il leader della Cisl Raffaele Bonanni ha detto che “la psicosi avanza e crea turbamento alle persone disoccupate o a chi ha poco reddito a disposizione. Nel Paese c’è un clima psante”. Da qui la richiesta di “responsabilita’ e coesine politica e sociale” e di “azioni per dare fiducia all’economia e una maggiore speranza ai lavoratori”. “Non bisogna spegnere la speranza – ha poi aggiunto – perché al contrario ci abbondiamo allo scoramento”. La situazione di stallo che si è creata al’indomani delle elezioni e’ “pericolosa, soprattutto dopo che e’ stato chiesto ai cittadini di accelerare, con la chiusura anticipata della legislatura”.
“Questa condizione e’ insostenibile – ha aggiunto Bonnani -, bisogna fare in fretta”. Il segretario generale della Cisl ha parlato di un “Paese fermo perché nessuno cura le ferite e indica la strada che bisogna prendere”. Al contrario, secondo Bonanni “i mercati vanno rassicurati: serve un governo, che riduca le tasse e la spesa ed e’ cio’ che chiediamo come Cisl”. Infine un riferimento ai dieci saggi nominati dal capo dello stato, “persone di grande prestigio e capacita’ di analisi politica: quello che serve in questo momento”. “Le loro idee torneranno utili al Paese”, ha concluso Bonanni.
TRIPLICE SUICIDIO DI CIVITANOVA – L’assessore illustra la situazione: “Finora abbiamo aiutato 16 famiglie ad avere un tetto, le 3 assistenti sociali sono sovraccaricate di lavoro”. Il sindaco Corvatta replica alla proposta De Vivo sull’annullamento del Futura Festival: “E’ sbagliato tagliare la cultura”
IL DRAMMA DI CIVITANOVA – L’associazione dei consumatori chiede alla Procura di Macerata di verificare comportamenti omissivi da parte delle istituzioni mentre la sorella di Romeo si appella ai politici e attacca la Fornero. Il consigliere De Vivo propone di cancellare Futura Festival per dare fondi alle famiglie in difficoltà
IL TRIPLICE SUICIDIO DI CIVITANOVA – I parroci hanno raccomandato di segnalare le difficoltà dei vicini di casa. La vicenda ha spinto il Comune ad avviare un monitoraggio più capillare di tutte le nuove povertà per conoscere le criticità. Il nipote delle vittime: “Non ci dicevano niente, solo che i problemi erano gravissimi”
IL TRIPLICE SUICIDIO DI CIVITANOVA – Momenti di tensione nel corso dei funerali celebrati nella chiesa di San Pietro. Grida di protesta contro esponenti politici. Anche il Presidente della Repubblica ha inviato una corona di fiori
CIVITANOVA – Alcuni esponenti delle istituzioni locali sono stati fischiati a lungo dalle persone accorse per partecipare alle esequie di Anna Maria Sopranzi, Romeo Dionisi e Giuseppe Sopranzi. Il Comune: “I parenti non hanno attaccato Laura Boldrini”
LA TRAGEDIA – La Presidente della Camera ha reso omaggio alle tre persone che si sono suicidate per difficoltà economiche: “E’ un dovere essere qui”. All’arrivo un piccolo gruppo di persone la contesta. Lutto cittadino e saracinesche degli esercizi commerciali abbassate durante i funerali, dalle ore 16.30 alle 18
TRIPLICE SUICIDIO DI CIVITANOVA – La Provincia che ha precise competenze nella prevenzione, potrebbe intercettare ed alleviare situazioni di angoscia, panico e depressione
Domani giornata di lutto cittadino. I sindacati rilanciano l’allarme e chiedono interventi urgenti. Spacca: “Una tragedia che sconvolge l’intera regione”. Commenti anche da parte di Bersani, Ottavi, Vezzali e Merloni
CIVITANOVA – Difficoltà economiche hanno spinto al suicidio Romeo Dionisi e Anna Maria Sopranzi. La coppia non aveva neanche i soldi per pagare l’affitto. Giuseppe Sopranzi non ha retto e si è buttato dal molo sud: è morto annegato. Il sindaco proclama una giornata di lutto cittadino. I funerali domani (sabato) alle 16.30 nella chiesa di San Pietro
Bravo Bonanni, se in questi giorni qualche saggio dovesse infortunarsi nell’adempimento del proprio dovere – i colpi di sonno sono sempre in agguato quando si è notte e giorno alla guida del Paese – Napolitano lo terrà senz’altro presente come sostituto.
Bravo Bonanni, se in questi giorni qualche saggio dovesse infortunarsi nell’adempimento del proprio dovere – i colpi di sonno sono sempre in agguato quando si è notte e giorno alla guida del Paese – Napolitano lo terrà senz’altro presente come sostituto.