La notte di San Giovanni
tra riti ancestrali e resistenza
contro la nuova discarica
MONTEFANO - Appuntamento il 23 giugno a via Fratte. Va in scena una serata-evento ideata da Marco Bragaglia. Tra leggende, streghe e canti della tradizione, la comunità si mobilita a difesa del paesaggio collinare

Attori del corso di recitazione e dizione di Montefano
Nel cuore pulsante della campagna marchigiana, dove la storia si fonde con la terra e la memoria fiorisce nei racconti dei vecchi, la notte più magica dell’anno diventa un baluardo di resistenza culturale e ambientale. Martedì alle 21,30, in via Fratte a Montefano (davanti all’Edicola Sacra), si terrà la serata-evento “La Notte di San Giovanni”, un progetto ideato e scritto dal regista Marco Bragaglia, prodotto dall’associazione culturale La Rondinella con il patrocinio del Comune di Montefano e in stretta collaborazione con il Comitato No Discariche Montefano.
L’iniziativa nasce con un duplice e profondo intento: celebrare i riti, i simboli e le leggende legati al solstizio d’estate e alla “notte delle streghe”, e al contempo accendere un faro sull’inquietante ombra delle due discariche provinciali destinate a ferire e stravolgere il ridente e incontaminato paesaggio collinare montefanese, con particolare riferimento ai siti di Beldiletto e delle stesse Fratte. Tra mito e realtà: i veri mostri non sono nelle leggende Il quadrivio di via Fratte – luogo simbolo dei bivi e dei passaggi in cui un anno fa è stata restaurata la “Figuretta alla Madonna” per proteggere i viandanti dalle energie negative – farà da palcoscenico naturale a un’esperienza unica.

Samuele e Davide Accattoli
Gli spettatori saranno guidati alla scoperta della rugiada miracolosa di San Giovanni, della raccolta delle nove erbe prodigiose (come l’iperico scaccia-diavoli) e dei racconti popolari su lupi mannari, streghe e paure ancestrali. Ma la riflessione della serata taglierà il velo della finzione: «i veri mostri non appartengono alle favole, ma popolano la realtà. Sono in carne ed ossa e si nascondono dietro la miopia di decisioni prese sopra le scrivanie per puro interesse, senza alcun rispetto per la biodiversità, per le falde acquifere e per chi in queste terre vive, lavora e ha investito il proprio futuro».

Ideatore e regista dell’evento Marco Bragaglia
Lo spettacolo vedrà l’esibizione degli allievi del Corso di Teatro e Dizione de La Rondinella: Daria Barbetta, Francesco Batocco, Marco Bragaglia, Massimiliano Cacchiarelli, Laura Calimici, Tiziana Caporaletti, Gigliola Coppari, Leida Furiasse, Raffaella Giuliodori, Elisabetta Mascellani, Alessia Pianesi e Giancarlo Succi. La performance sarà coordinata dalla guida di Piergiorgio Pietroni, con il suggestivo accompagnamento musicale dal vivo curato da Samuele Accattoli e Davide Accattoli con saltarelli, polche e mazurche tipiche del folklore marchigiano. Il regista e ideatore, Marco Bragaglia spiega: «Racconteremo storie di paura e orrore della nostra tradizione, ma lo faremo tenendo ben a mente una cosa: tutto quello che oggi ci circonda, domani potrebbe essere trasformato in montagne di immondizia provenienti da tutte le Marche. Questo è il vero orrore. Invocare San Giovanni in questa notte magica significa unire la comunità per proteggere la nostra terra, affinché lo scempio di queste discariche non si compia mai».
L’evento è a ingresso libero e fa parte del cartellone delle attività estive del Comune di Montefano.