Campus scolastico, la Provincia accelera i lavori
Camerino
Nota della Provincia di Macerata:
L’impasse che, per alcuni anni, ha bloccato la costruzione della nuova sede dell’Itc e G. e del Liceo socio pedagogico di Camerino può considerarsi terminata. Proprio in questi giorni, infatti, la Giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo per il primo lotto funzionale, che comprende tutto il fabbricato e che permetterà di realizzare le più importanti opere di completamento. I lavori, finanziati dalla Regione con i fondi statali del terremoto, saranno appaltati nei primi giorni di aprile. In questi mesi, tuttavia, il cantiere non è mai stato fermo: già dalla scorsa primavera, la Provincia ha eseguito autonomamente diversi interventi sia per la messa in sicurezza sia per l’adeguamento e il ripristino dei manufatti rimasti incompiuti a causa della lunga inattività del cantiere dopo il sequestro giudiziario e la quasi concomitante risoluzione del contratto, per inadempienze, con l’impresa appaltatrice. Un’accelerazione ottenuta anche grazie all’impegno del presidente Antonio Pettinari, che ha seguito e continua a seguire personalmente tutte le fasi dei lavori per evitare ulteriori ritardi e disagi per gli studenti e per il territorio.
Sono sue iniziative la creazione di una task force, composta da tecnici e dirigenti della Provincia, e l’istituzione di un mini ufficio tecnico proprio nel cuore del Campus scolastico in costruzione, in modo da controllare direttamente sul campo l’andamento dei lavori e velocizzarne l’ultimazione.
Nelle foto i lavori al Campus scolastico di Camerino e la task force della Provincia con il presidente Pettinari nel mini ufficio tecnico allestito nel cantiere


Non lo so mica se ormai conviene accelerare i lavori per finirlo, quel campus scolastico, perché, lasciandolo stare com’è, forse, tra qualche altro anno e tra qualche altro terremoto, si potrebbe già provare a farlo classificare come rovina antica – se dovesse servire qualche certificazione della sovrintendenza potrebbe metterci una parola buona, per velocizzare le pratiche, il nostro amico Sgarbi – e sfruttarlo per il turismo archeologico.
Nel mini ufficio della task force della Provincia ci si potrebbe fare la biglietteria per i visitatori.
Ma chi c… è questo Massimo Giorgi? Fermatelo! Ricoveratelo! e se è un dipendente dell’Università (tecnico o docente che sia non importa) ditegli di lavorare e di guadagnarsi il pane come fanno tutti quelli che hanno uno stipendio e che devono ringraziare Dio di avere un posto fisso, mentre molti devono sbarcare il lunario e non hanno nemmeno il tempo per partorire simili str….!!!!!!!!!