Notizie Ansia
RUBRICHE - Digressioni animate dalla “Febbre da cavillo”
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Oddio, non ci sono notizie bensì soltanto consigli comunali! E fare umorismo sul vuoto pneumatico è un po’ complicato: vien meglio un panegirico filosofico, un pontificale moralistico, una serie di digressioni animate dalla “Febbre da cavillo” (giusto per parafrasare un’altra volta qualche titolo cinematografico), un’orazione (funebre?) giusto per fare allenamento a tutte quelle che ci toccherà sorbire quando l’agone elettorale si scalderà ulteriormente, ma umorismo è davvero un po’ dura. Così, dal momento che li ho citati in un mio commento storico (storico perché grazie ad esso è punta vaghezza d’intervenire anche al Sig. Sindaco), imbastirò questo odierno corsivo in omaggio ad Amurri e Verde, autori di due fantastici libri satirici ormai introvabili ma sempre ferocemente attuali e che io conservo come preziose reliquie.
Adatto, su loro stesso consiglio, le notizie ai contesti locali, limitandomi a modificare i nomi e i cognomi, ed ecco cosa potrebbe venir fuori (preciso, per il Sig. Sindaco, trattarsi di notizie portate al paradosso al fine di ottenere l’effetto satirico, e non di insinuazioni; lo preciso perché, già la volta scorsa, in quel famoso commento, non aveva riconosciuto la peraltro assai nota figura retorica di cui sopra):
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Il Sindaco di Macerata ha dichiarato che l’approvazione per la costruzione della bretella Mattei-La Pieve, firmata nel 2012, porterà nel 2013 il Consiglio comunale a deliberare affinché, nel 2014, potrà stilarsi il bando che nel 2015 permetterà all’impresa vincitrice di iniziare, nel 2016, le pratiche burocratiche finali, onde poter, nel 2017 iniziare i lavori, il cui completamento – verifiche permettendo nel triennio successivo – è previsto per il 2021. Forse.
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La mega-piscina comunale.
Il grande affollamento nel centro storico.
Le case a prezzi popolari.
Il lavoro per tutti.
Le infinite iniziative per i giovani.
Macerata città della cultura.
L’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il parcheggio a Rampa Zara entro l’anno prossimo.
Il nuovo Palazzetto.
La pubblicazione integrale e dettagliata del Bilancio comunale.
Vi abbiamo trasmesso alcune bugie.
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Economia. L’assessore al bilancio Marco Blunno si è rivolto al Cai (Club alpino italiano) per richiedere la consulenza di un esperto in frane.
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Secondo un recente sondaggio statistico, la Doxa comunica che il Pd non conta sull’alleanza con l’Idv, il Pdl non conta sull’arrendevolezza del Pd e i Verdi non contano.
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Cultura. Invitata a dire alcuni versi di Leopardi, Stefania Monteverde ha ruggito.
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E’ stato finalmente deciso di eliminare il personale superfluo al Comune di Macerata. Pertanto, saranno posti in cassa integrazione quattro uscieri, due commessi e quaranta consiglieri.
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Secondo le disposizioni del Ministero del Commercio, anche gli stabilimenti del Cosmari dovranno quanto prima adottare i registratori di cacca.
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In merito alla nota difficoltà di reperire i fondi per contenere il disavanzo, il Sindaco Romano Carancini si è dichiarato seriamente preoccupato. Dal canto suo, la vice-sindaco Irene Manzi si è dichiarata seriamente vice-preoccupata.
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Nell’ultima seduta consiliare, 37 consiglieri hanno depositato cappotti e impermeabili nel guardaroba. I consiglieri di “Macerata è nel cuore” e della “Lista Ballesi” si sono astenuti.
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L’assessore alle Piccole Manutenzioni ha dichiarato alla stampa che le strade della città sono piene di erbacce, torsi di cavolo e bucce di piselli per incrementare le zone verdi.
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Un istituto di bellezza di Miami reclamizza il suo operato con il seguente slogan: “Se non riusciremo a farvi belli, vi daremo 5000 dollari”. Il giornalista di CM Andrea Busiello ha incassato già tre volte la somma.
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Scambio di doni durante la visita a Macerata del sindaco di Weiden. Il nostro primo cittadino ha regalato al collega una monografia sull’eccellente vivibilità di Macerata e quello ha ricambiato con una copia dei diari di Hitler, a suo tempo pubblicati dalla rivista “Stern”. A chi obiettasse che i diari di Hitler erano falsi, replichiamo: “Perché, l’eccellente vivibilità di Macerata è vera?”.
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L’assessore ai Lavori Pubblici ha reso noto che in certe zone di Collevario il suolo continua a sollevarsi di quattro millimetri al giorno. Perciò, anche senza il nostro intervento – ha proseguito l’assessore – la popolazione di quel quartiere si sentirà egualmente sempre più sollevata.
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Rileviamo ora il numero dei supermercati rilevati in Italia fino alle 15 di oggi:
Bolzano 6410
Torino 3400
Roma 11790
Napoli 50000
Palermo 50%
I supermercati di Macerata non sono pervenuti causa un cantiere di supermercato che ne copriva la visuale.
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L’angolo del test. Misurate la vostra cultura rispondendo sì o no alle seguenti domande:
– Raccomandereste ad amici e parenti la partecipazione alle notti bianche del Comune di Macerata?
– Vi capita spesso di dire che Irene Manzi è l’assessoressa alla cultura migliore che abbia avuto Macerata?
– Riterreste giusto che ad Irene Manzi parlamentare venisse affidato il Ministero dei Beni Culturali?
Se avete risposto tre no, avete un’ottima cultura.
Se avete risposto due no e un sì, avete una discreta cultura.
Se avete risposto sempre sì, siete Irene Manzi.
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Trapela solamente ora che un po’ di tempo fa, un giovane scippatore inseguito dalla Polizia, si è rifugiato nei locali dell’ex-Upim, dov’era in corso la Mostra d’arte Sex Upim, prendendo in ostaggio l’unico visitatore che vi si trovava. L’appuntato Francesco Lo Cascio, noncurante che all’interno della galleria fossero esposte le tele di quella mostra, con altissimo senso di abnegazione e sprezzo del pericolo, si gettava nel locale e, cercando di non guardare i quadri, arrestava lo scippatore, trovandolo peraltro in grave stato di choc per aver distrattamente gettato un’occhiata alle opere esposte.
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Continuano i fenomeni paranormali. A Macerata, in un noto bar, alcune palle di un biliardo collocato vicino a un televisore mentre andava in onda il consiglio comunale, si sono misteriosamente spappolate.

Complimenti Filippo….simpaticissimo articolo.
Una battuta mi ha colpito: Il suolo di Collevario secondo qualcuno si alza di 4 mm al giorno. Quindi ogni 5 giorni si alza di 2 cm, di conseguenza di un metro e mezzo l’anno (per la precisione 146 cm) in cento anni collevario si sarà alzato di 200 metri (e siamo a 426 circa sul livello del mare)….fra duecento anni potremo chiamarlo Montevario perchè già saremo a 626 metri) fra mille anni (2226 metri) dopo la piscina ci potremo fare impianti scistici! Ma vista la lentezza della burocrazia amministrativa sarebbe ora di iniziare per tempo…..cioè domani!
I supermercati di Macerata non sono pervenuti causa un cantiere di supermercato che ne copriva la visuale. 😀
Sempre spttacolare Davoli!!!
Caro Filippo, il senso dell’ironia non ti manca. Dunque, preso anch’io dalla “fantasia creativa” ( ma anche dall’insonnia) mi spendo qui per un raccontino tra giallo e fantascienza, dove spero, possa apporre varianti l’ottimo Cerasi, con il quale scambiai, ai tempi, qui su CM. un “racconto a quattro mani” sulla Giorgini ( entrambi fingevamo di essere due frati).Spero che a qualcuno interessi il plot. La location è il nostro Parlamento, dopo le elezioni. La situazione generale è “critica” e gli equilibri instabili. Si cerca da ogni parte una “terapia” per “salvare l’Italia”. Ognuno è teso al “bene comune”. C’è un problema, però. Grillo ha preso troppi voti e non è “circoscrivibile” come si fece per il MSI, ai tempi, nei confronti del quale si creò un “arco costituzionale”, una sorta di cintura sanitaria.Il “Popolo” non aveva aderito ai moniti di chi gli diceva “populista” e, quindi, aveva votato “popolarmente” Grillo, “mandando su” ( come si dice a Macerata) una cinquantina di Onorevoli e una ventina di Senatori. Costoro erano “troppi”, più del MSI e indubbiamente di più del solito “gruppo misto” o “indipendente” ( in genere “intellettuali” ) che votavano “secondo coscienza”. Dunque la situazione era bestiale. Si sudava e non si dormiva di notte. Molti, trasversalmente, pensavano: ma se “quelli di Grillo” dicono di ridurre stipendi e pensioni “anche” a noi, noi che figura ci facciamo a rispondere no? Ma poi quelli erano pericolosi perchè, anche se il Presidente della Camera, come nei suoi competi,cercava di “rimandare” di volta in volta l’approvazione delle leggi, costoro, i “populisti”, ribattevano con interrogazione e altre mozioni. Decisero, al primo mese, di “tamponare” la situazione, istituendo dentro il Parlamento, una Mutua “aggiuntiva”, una sorta di soccorso medico, con una equipe di psicoanalisti e pesichiatri. ma le parole di Ferud non bastavano, e neppure le pillole. Ad ogni seduta, i “populisti” rimandavano la palla. Tra Valium, Tavor e antidepressivi, le scorte erano terminate. Finchè a qualcuno, trasversalmente, venne una fenomenale idea, prendendo a modello l’Europa. Qui la location si sposta. Diciamo che è una pizzeria, o Pierino, da noi o, se preferite, Venanzetti. Ebbene, in quel luogo, come nei moti del 31-33 ( non quelli della carboneria del ’21, perchè erano andati male) si elabora un piano raffinato. All’appuntamento ( non quello di Mina, ma questo) ci sono tutti i “moderati” di ogni partito, se si eccettuano i populisti, certe “destre fasciste” e qualche giudice in giro di troppo. Così ragionano:” siamo andati avanti per ora con il Porcellum, bilateralmente, ora dobbiamo cambiare ed è l’occasione giusta. Lo vuole l’Europa. Infatti in Parlamento europeo ci sono solo pochi partiti ed è questo che la gente vuole. Chiarezza e trasparenza, riconoscibilità. Basta con i partiti “personali”. Ritorniamo alle “radici”. I moderati si capivano “a volo”, sembrava una riunione di “telepatici”, tutti l’avevano pensato “prima”, ma nessuno lo aveva detto. Qualcuno dice: ” Si ma come facciamo?”. Spunta un dottor Sottile ( ce ne erano molti a destra e sinistra ) che lancia una idea geniale subito accettata da tutti e chiarisce:” noi tutti non possiamo resistere così fino alla fine della Legislatura, dunque lanciamo in Parlamento la Nuova Legge elettorale, con nuovi simboli. C’è tempo per tutto, il dibattito, qualche aggiustamento, nel frattempo facciamo qualcosa sull’IMU e qualche altra cosetta. Ma facciamo subito, Colleghi, la Leggi, altrimenti siamo perduti”. Un altro “moderato” chiede al dottor Sottile che aveva ricevuto, nel frattempo, ampia coesione, se esiete un “simbolo” per tali moderati ( nel frattempo altri onorevoli, attraverso notizie amicali, avevano raggiunto il Bar di Pierino. Non ci si entrava più. ” Bene-dice il dottor Sottile- tecnicamente è tutto a posto. Sono andato alla tipografia in via Appia e mi sono fatto “costruire” un nuovo Logo: Partito Popolare Europeo. Ma se volete possiamo fare qualche modifica.”. Tra i vari colleghi, uno, dalla faccia curiale chiedeva cosa ne pensasse la Chiesa. Qui il dottor Sottile diede il massimo:” non c’è problema, sanno tutto, vedete? E alzò il cellulare. Gli rispose un alto prelato. Dal discorso si capiva che i due avevano una confidenza forte. Il Monsignore, disse il dottor Sottile, ci saluta e ci dice di apprezzare la “cosa” ( il termine “cosa” aveva convinto tutti, persino i siciliani, quelli che distinguono la “cosa da non è cosa”). Non era Ottobre, ma la riunione era davvero rivoluzionaria. In quattro e quattro otto, magicamente, l’elaborazione andò in porto. Prima di sciogliere, di nuovo, il Parlamento, perchè lo vuole l’Europa, qualche “riformetta” finanziaria era stata fatta ed era pronta quella “europea”. Finalmente, dicevano i giornalisti e i pensatori, c’è chiarezza. Grillo si ripresentò anche alla seconda tornata, ma ormai ” l’Arco Costituzionale” era pronto. Fu soppraffatto dal “vot utile” e dal richiamo delle “radice”. Siamo forti, disse un Onorevole alla seconda tornata, del resto, non siamo, come è scritto: un popolo di poeti, di trasmigratori, di eroi, etc?”. L’altro sbadigliava perchè era ora di cena.
Abbiamo un supermercato a testa quasi dovremmo essere contenti cosi finiamo di spendere i nostri soldi male a favore di chi? E le notte bianche le abbiamo di tutti i colori ma sempre in bianco e al verde. Per il resto basta farsi un giro per il centro e capire dove siamo se al cimitero o in centro forse il cimitero è più visitato anche perché li non li lamenta nessuno. per adesso ….Gli antichi forni sempre occupati e sempre chiusi non si come è! O l’ex upim o ex sex upim vietato ai minori di 6 anni se accompagnati da un nonno di ottanta, cosi hanno deciso di tenerlo chiuso o censurato…. ecc. ecc.
Non per infierire ma per riflettere insieme.
Leggo nell’art.2 del regolamento comunale di Macerata che disciplina l’ IMU .
” L’autoliquidazione dell’IMU va fatta… sulla base delle seguenti aliquote:..
Abitazione …in comodato gratuito a genitori o figli entro il primo grado(!) 8,0 per mille.”
La norma, immediatamente esecutiva, è stata approvata dal Consiglio Comunale il 2 luglio 2012. Dal Consiglio Comunale, dunque da tutti noi.
Io confesso la mia ignoranza.
Insegnatemi voi quanti gradi di figliolanza esistono o forse sono stati qui istituiti. Qui ove era la così detta Atene delle Marche, o forse anche in altre parti d’Italia o d’Europa o del mondo.
Troppo raffinato, Avvocato! E per contro esilarante!
…sarano quelli d’entrocchia?!?
mi puoi finire questa Fi: appreso il nuovo modello pedagogico Consiliare dell’Idv, Paolo Crepet ha dichiarato:”
Caro Davòli (o Davolì?)
grazie per la possibilità di farmi ridere di rabbia.
In tutta onestà non ho ben compreso il senso di questo scritto del sign. Davoli. Comprendo ed apprezzo l’umorismo, la scrittura e quant’altro, ma la sostanza mi sfugge. Mi sfugge il senso pratico della critica nel contesto politico nel quale si articola il discorso, perché a, mio modesto parere, si limita aolo ad piacevole critica fine a stessa.
Esatto, sig. Monachesi: piacevole umorismo fine a sé stesso. Per il gusto di riderci un po’ addosso e sdrammatizzare. Ma soprattutto, come ho precisato nel cappello, questo corsivo odierno è un omaggio ad Amurri e Verde e al loro modo di dare notizie, in due loro vecchi libri antesignani (e di parecchi anni) di ciò che poi sarebbe diventato, in un certo senso, “Striscia la notizia”. I due autori dicevano allora (erano gli anni ’80): prendete queste notizie tra vent’anni o più, adattatele al contesto e cambiate i nomi. Scoprirete che sono ancora valide. Qui sopra c’è la prova che avevano ragione.
Dunque, ha còlto in pieno, caro amico: stavolta si ride per il piacere di ridere. Anzi, aggiungo una news dell’ultim’ora:
Affidata a Filippo Davoli la stesura del bugiardino della Tachipirina (tanto ormai scrive tutto lui…)!