Centenario nascita Umberto Peschi, si inaugura il Perimetro del pensiero
MACERATA - Venerdì a Palazzo Buonaccorsi
Venerdì (30 novembre), alle ore 17, si inaugura Il perimetro del pensiero, a cura di Mauro Mazziero, Roberto Rossini e Veronica Vitali, nel corso del quale verrà presentata la tela contenente le opere di tutti gli artisti che hanno partecipato all’iniziativa, unitamente alle sculture di Umberto Peschi. Negli spazi espositivi del Palazzo Buonaccorsi, si sono conclusi gli interventi artistici ad opera di poeti, musicisti ed artisti quali Concetta Di Giacomo, Massimiliano Orlandoni, Simone Costanzi, Hisako Mori, Marco Grioli, Monica Mari, Filippo Davoli, Elena Giustozzi, Roberto Angeletti, Antonella Servili, Emanuele Franceschetti, Simona Volponi, Alessandro Vitali, Luca Pirozzi, Gloria Cervigni, Paolo Sacchini, Beniamino Strani, Caterina Ciabocco, Giuliano Mammoli, Nicola Alessandrini, Antonio Del Gatto, Luca Zampetti, Gore, Laura Della Valle, Jacopo Pannocchia, Cecilia Ferraro, Giada Quatrini, Giada D’Addazio con la consulenza del professore Paolo Gobbi, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, e del Liceo Artistico di Macerata. Le varie fasi del lavoro presto verranno raccolte in un dvd.
Per Umberto Peschi, che conosceva il suono dei colori, è sorto un trionfo di immaginazione e di creatività, veri e propri pensieri liberi che dal giapponese pudore giungono sino alle ultime esperienze artistiche, ostentando libertà nell’uso dello spazio. Una mostra rara, innovativa, un’esplosione di forme e di colori che ha visto giovani pittori, ed altri già acclamati, dipingere un’interminabile tela alla presenza del pubblico.
L’Associazione Alberto e Umberto Peschi per le Arti Visive, con il patrocinio di Macerata Musei e della Provincia di Macerata, ha programmato questa serie di iniziative con l’intento di ricostruire idealmente la casa dell’artista, come luogo destinato all’arte e alla cultura artistica in generale, proponendo incontri in cui la collaborazione trasforma l’evento in un percorso di partecipazione attiva e crescita culturale.


E’ con immenso piacere che apprendo dell’iniziativa di organizzare una mostra per ricordare il grande maestro de ” IL TARLO “: Umberto Peschi, evento che avrà uno spessore maggiore in quanto sarà realizzato nella stupenda cornice di Palazzo Buonaccorsi.Ho avuto la fortuna,l’onore ed il privilegio di conoscere molto bene Umberto Peschi,amico di famiglia e ricordo con nostalgia le ” chiacchierate ” a casa mia,o indifferentemente da Lui.Preferivo essere io ad andarLo a trovare perchè la Sua casa ed il Suo nido mi affacsinavano da morire…e poi le Sue opere erano tutte lì: iniziate,finite, o semplicemente in ” embrione ” schizzate su di un foglio e potevoosservarle attentamente ed avere spiegazioni particolareggiatissime.La cosa più bella per me era l’osservare le Sue mani accarezzare il legno con estrema abilità e leggerezza. Ricordo,in particolare,quando qualche pezzo ( di solito uno ogni tre ) veniva lavorato diversamente dagli altri,( in modo impercettibile )eio mi permettevo di dirGliMi ” Ma,professore,hai sbagliato !!!! ” Mi rispondeva sornione sorridendo sotto i baffi: ” Macchè!!! Quella è la mia firma! Lo faccio sempre,ma tu te ne accorgi solo adesso??? ” Mi capita ancora di contare ” gli sbagli di Peschi ” e sorridere ricordandolo con nostalgia ed affetto. UMBERTO PESCHI!!!! grande persona,umile,buono,mai schivo al dialogo,generoso di consigli,mai geloso!!! Grazie a tutti coloro che organizzano questo Suo ricordo e mi permetto di invitarli a ripetrlo spesso perchè Umberto Peschi lo merita davvero.
Rosella Ederli
Chiedo scusa per gli errori di battitura,ma non riesco a perdere il vizio di rileggere quando, come in questo caso,scrivo di getto e non rileggo. Grazie.
Rosella Ederli