Filosofia e diritto si tingono di giallo
PopCrime e la Camera penale di Macerata danno vita a tre domeniche di appuntamenti dove si ragionerà su temi come diritto, morte e potere. Gli incontri spazieranno da Agata Christie a CSI
di Cristina Grieco
Dalla collaborazione di PopCrime con la Camera penale di Macerata nasce una nuova invitante iniziativa culturale. Tre domeniche nelle quali il diritto incontrerà la filosofia nell’affrontare temi di particolare rilevanza in ambito penale. Il via domenica 15 luglio alle ore 22.00 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta. Si inizierà con “Trappola per Topi” di Agatha Christe in una riduzione teatrale a cura di Pierfrancesco Giannangeli performance del laboratorio teatrale “Re Nudo” di san Benedetto del Tronto. A seguire la discussione in tema di indagini penali alla quale interverranno Beniamino Migliucci Presidente del Consiglio delle Camere Penali e Giulio Giorello filosofo della scienza. L’appuntamento successivo di domenica 22 luglio alle ore 22.00 dal tema “La morte in C.S.I.” affronterà, partendo da un video tratto dalle ricostruzioni della scena del crimine messe in atto nel fortunato serial americano, il tema dell’esaltazione della prova scientifica, regina dei delitti oltreoceano, che non gode della stessa considerazione nei processi italiani. Sul tema il filosofo Adriano Fabris filosofo morale e professore ordinario dell’università di Pisa che, avendo affrontato il tema della morte attraverso le categorie classiche, spiegherà come lo stesso concetto possa essere affrontato in un serial televisivo ed Enzo Maiello avvocato e professore ordinario di diritto penale alla Federico II di Napoli. L’ultimo appuntamento è previsto per domenica 29 luglio e tema della serata sarà “Cesare deve morire”. Partendo da una delle morti più celebri e misteriose della storia si discuterà del potere tirannico e dell’importanza che assume il diritto alla contestazione. Affronteranno il tema Umberto Curi direttore scientifico di Pop Sophia e Valerio Spigarelli presidente della Giunta delle Camere Penali. Tutti gli incontri saranno caratterizzati da un dualismo dialettico finalizzato a suscitare l’alternanza di un tema per il giurista ed uno per il filosofo così da rendere di uno stesso argomento due angolazioni culturali e scientifiche.
“La partecipazione a ogni serata – spiega Vando Scheggia, presidente della Camera penale di Macerata – darà due crediti formativi agli avvocati. Anche per questo invito i colleghi e i magistrati a partecipare come hanno fatto con “Le idee di marzo”. Popcrime ha riscosso grande successo anche oltre i confini regionali e in autunno potrebbe approdare a Milano. Presto sarà anche a Macerata con una giornata di studi intorno al film Rashomon di Kurosawa”.
