Alla scoperta della “San Ginesio Segreta”
Palazzi aperti, spettacoli, gastronomia e fiera sabato 2 giugno
E’ festa sabato prossimo per la quarta edizione di “San Ginesio Segreta”. Una interessante anteprima in vista dell’evento dall’8 al 10 giugno, dedicato alle Bandiere Arancioni (leggi l’articolo). Il 2 giugno “San Ginesio Segreta” propone visite guidate a chiese e palazzi, negli splendidi scorci panoramici del “Balcone dei Sibillini”. Si tratta di un insieme di percorsi storici, artistici e culturali con l’intento dichiarato di far rivivere ai visitatori eventi e momenti tra i più significativi della storia della cittadina. Saranno aperti Palazzo Costantini, Palazzo Onofri Olivieri, il Salone di rappresentanza di Palazzo Onofri (con la la mostra delle macchine fotografiche d’epoca a cura di Paolo Bellesi), la Pinacoteca moderna e l’Archivio, il pozzo di Palazzo Pazzelli e la Chiesa di San Michele. San Ginesio Segreta inoltre propone l’animazione dei “Contastorie” che in costumi d’epoca faranno rivivere episodi e momenti della vita del Castello di San Ginesio. Tra storia e leggenda sarà possibile incontrare la “Fornarina” protagonista nell’evento della battaglia tra ginesini e fermani e il capitano “Trovarello di Paolo” uno dei migliori comandanti del tempo al servizio del re Alfonso d’Aragona e della Repubblica di Siena cui si deve la committenza degli affreschi recentemente restaurati nella Collegiata. Durante la “Fiera del 2” mercato nel centro storico aperto a hobbisti e artigiani, sarà possibile trovare specialità alimentari e di tutto un pò. Cucine aperte con vincisgrassi, affettati locali, tagliatelle alla marinara e pesce fritto. Curiosità per la scoperta delle tracce dei misteriosi templari presenti nella Collegiata e nei portali del Complesso monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba. Infine per i bambini lo spettacolo di burattini “Pulcinella e la principessa Citrullina” della Compagnia “Il gufo” di Jesi – alle 17 al Teatro Leopardi. La manifestazione è inserita nella Festa dei Piccoli Comuni promossa da Legambiente “Voler bene all’Italia”

