A Popsophia arriva Preziosi, direttore dei GR Rai
Civitanova
In vista della rassegna di marzo, prosegue la serie di “Avvicinamenti” all’edizione estiva del Festival Popsophia. Dopo gli incontri sulla ‘filosofia di Fonzie’ con Simone Regazzoni, su ‘L’Antipolitica’ con Umberto Curi e su “La bellezza” con Stefano Zecchi, è la volta di “Etica della Comunicazione”. Protagonista di questo nuovo appuntamento è Antonio Preziosi, direttore di Radio1 e dei Giornali Radio Rai: martedì 31 gennaio, alle ore 18, presso l’Hotel Miramare di Civitanova Marche. Antonio Preziosi, già ospite della prima edizione di Popsophia insegna Comunicazione politica e Politiche dei media presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, dove è titolare del corso monografico sulla figura dell’inviato speciale. Presso lo stesso ateneo ha insegnato teoria e tecnica del giornalismo. Nel corso della sua lunga carriera di scrittore e inviato (per i giornali Radio della Rai ha seguito quattro presidenti del Consiglio: Prodi, D’alema, Amato e Berlusconi) si è spesso occupato dei temi inerenti l’etica del giornalismo. È uno strenuo sostenitore dell’attualità del mezzo radiofonico e promuove l’integrazione della radio con internet, che ha definito “uno dei pilastri del suo lavoro di direttore”. Nel 2010 Antonio Preziosi è stato insignito del prestigioso Premio Amalfi per il giornalismo radiofonico.
“Sebbene l’attenzione per gli aspetti etici del linguaggio sia antica quanto la filosofia – ha dichiarato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli – nella riflessione contemporanea italiana l’etica della comunicazione è arrivata in ritardo. Negli ultimi decenni si è recuperato il tempo perduto, anche grazie a indagini provenienti dal campo della comunicazione di massa e di studiosi come Preziosi. L’etica della comunicazione oggi indaga il perché dell’agire dei mass media o dei Festival come il nostro ma più in generale di tutti noi: con blog e facebook tutti diventiamo emittenti consapevoli o meno di informazione. Abusi, posizioni dominanti, veridicità, affollamento e autorevolezza delle fonti sono quindi problemi fondamentali della società dell’informazione”.
L’incontro sarà seguito da un aperitivo con l’ospite a cura della Cantina Sant’Isidoro. L’ingresso è gratuito.

