Pochi posti negli asili nido
“Uno dei due gemelli
deve restare a casa”

MACERATA - Il caso dei genitori di due bambini di nove mesi. Intanto Francesca D'Alessandro denuncia la carenza di strutture

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DAlessandro-Francesca

Francesca D’Alessandro

di Alessandra Pierini

Un gemellino ammesso all’asilo nido e l’altro no. E’ questa la paradossale situazione in cui si sono trovati i genitori maceratesi di due fratelli gemelli di 9 mesi che hanno raccontato l’incredibile vicenda a Cronache Maceratesi.
Per i due bambini è stata fatta una regolare domanda di ammissione all’asilo nido entro il termine stabilito del 30 giugno, nella quale i genitori hanno indicato anche in base alle esigenze lavorative, gli asili in cui avrebbero preferito iscrivere i bambini.
A metà del mese di agosto, sono state rese note le graduatorie e i due gemellini non erano rientrati nella lista degli ammessi ma erano in attesa con buone possibilità di essere iscritti nel corso dell’anno. Un paio di settimane fa la mamma è stata contattata dagli uffici comunali: «Mi hanno avvisato che si erano liberati due posti in un asilo che non era tra le nostre preferenze in quanto fuori mano rispetto alla strada che facciamo per andare a lavoro quindi abbiamo rifiutato, senza essere cancellati dalla graduatoria.» Qualche giorno dopo la signora è stata avvisata  che si era liberato un posto in uno degli asili indicati nella richiesta. «Quindi  – racconta – potevo portare il primo dei due gemellini in graduatoria mentre per l’altro dovevo trovare un’altra soluzione, nell’attesa che si liberasse un altro posto, magari anche in un altro asilo. Non ci siamo sentiti di lasciarne uno a casa e uno al nido e abbiamo deciso di rifiutare. In seguito alla rinuncia i nostri figli sono stati depennati dalla graduatoria perciò dovremo rifare l’iter completo il prossimo anno.»

asilinido
La famiglia dovrà rivolgersi ad un asilo privato. Avere dei bambini gemelli costituisce una piccola eccezione ma il numero dei gemelli, anche in seguito all’aumento delle terapie volte al miglioramento della fecondità, è in forte crescita. Avere figli gemelli costituisce per la famiglia una situazione per molti versi più complicata rispetto a chi ha un solo figlio e i genitori andrebbero in qualche modo sostenuti e tutelati prevedendo anche delle fattispecie per la situazione.
Al di là di questo caso, la situazione degli asili nido comunale non è comunque rosea. Lo dichiara in un comunicato il consigliere comunale della lista civica Macerata è nel cuore Francesca d’Alessandro: «Anche quest’anno si è verificato cio’ che ormai da diversi anni si ripete con la rassegnazione dei genitori dei piccoli nostri concittadini sotto i tre anni: i posti disponibili presso gli asili nido comunali non sono stati sufficienti.
Sugli asili nido l’amministrazione comunale dovrebbe avere la responsabilità e la sensibilità di risolvere alcune questioni lasciate da troppo tempo irrisolte. Primo fra tutte la capacità di accogliere più bambini, vista la richiesta dell’utenza, prevedendo magari delle strutture comunali a Piediripa, Sforzacosta e Villapotenza che ne sono sprovviste. Se però questo fosse un progetto troppo ambizioso per le magre casse comunali, si pensi almeno di rimetter mano seriamente alle strutture già esistenti.
Avendo fatto infatti da Consigliere comunale una visita negli asili nido cittadini, ho constatato come tali strutture abbiano bisogno di una seria manutenzione sia interna che esterna: alcune stanze sono troppo umide e i giardini quasi totalmente impraticabili per bambini così piccoli.
Forte entusiasmo e grande professionalità invece si percepiscono vedendo al lavoro il personale educativo, attraverso il quale i bambini vivono un ambiente sereno e familiare, che meriterebbe luoghi più consoni alle esigenze della prima infanzia.
In fondo un Consigliere comunale ha il dovere di dar voce anche ai suoi concittadini più piccoli!»


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