Il trasferimento dei rifiuti a Fermo
mette in ginocchio il bilancio
del Comune di Macerata

Spesa di 600.000 euro per il capoluogo. Carancini: "L'ostilità del Cosmari è sconcertante"

- caricamento letture

carancini-cosmari

di Matteo Zallocco

“Le decisioni del Cosmari mettono in ginocchio il bilancio del Comune di Macerata”. Lo dice il neo sindaco Romano Carancini che si è trovato sul suo tavolo una patata bollente: “Il Comune dovrà pagare una somma di 600.000 euro per la tariffa dei rifiuti. In pratica Macerata – spiega il sindaco – dovrà accollarsi gran parte del milione e seicentomila euro richiesto per il trasferimento dei rifiuti nella discarica di Fermo”. Il tutto sarà presentato nell’assemblea di domani pomeriggio per il bilancio preventivo del Cosmari. “Ci troveremo a discutere di un bilancio preventivo del 2010 a metà dello stesso anno e questo è grave – continua Carancini – perchè doveva essere presentato nel settembre del 2009. Chiedere 600.000 euro a un Comune in momento cui tutti si trovano in grandissima difficoltà è sconcertante”.
La somma di 600.000 euro è stata calcolata attraverso i criteri stabiliti dal Cosmari che prevederebbero un aumento del 7% per i piccoli Comuni e per quelli che hanno superato la percentuale del 50% di raccolta differenziata, i cosiddetti Comuni virtuosi, tra cui anche Civitanova, Tolentino, San Severino e Corridonia.
A Macerata invece la percentuale di raccolta differenziata è ancora bassa, attestandosi intorno al 30%.
Ma è il modo in cui sono stati stabiliti i criteri a non andare giù al sindaco Carancini: “Questo dei minori costi per i Comuni virtuosi non è un criterio predeterminato, non se ne era parlato prima e viene fuori solo adesso. Sembra una vendetta del Cosmari nei confronti del Comune di Macerata che in questi ultimi 15 anni ha scelto un percorso diverso in materia di rifiuti”.
L’accordo di programma interprovinciale per il conferimento dei rifiuti solidi urbani del maceratese negli impianti di smaltimento del fermano è stato firmato l’11 settembre scorso tra il presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi ed il presidente della Provincia di Fermo, Fabrizio Cesetti.
L’accordo di 5 mesi è stato conseguentemente prolungato fino alla fine del 2010.
In ogni caso tutti i Comuni pagheranno di più rispetto alla tariffa del 2009 e per questo appare necessario avere al più presto una discarica in provincia di Macerata.

L’intervento del consigliere regionale Paola Giorgi:

“Il silenzio di Capponi sull’emergenza rifiuti”



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Podcast
Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X