Vigile urbano si spara
al Comando della Polizia Municipale
Stefano Teloni era tornato a lavoro dopo una lunga malattia
di Alessandra Pierini
Tragica serata per la città di Macerata, per il Comune e soprattutto per il Comando di Polizia Municipale. Stefano Teloni, 48 anni, vigile urbano, si è sparato alla testa nell’antibagno del Comando di Viale Trieste con la pistola di un collega che si era allontanato qualche minuto per prendere un caffè. E’ stato il comandante Negromonti Tini a ritrovare, mentre usciva dall’ufficio, il corpo del dipendente. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città e dei colleghi che si sono immediatamente recati al Comando increduli. A dare l’annuncio ufficiale di quanto accaduto è stato il Sindaco Giorgio Meschini che ha espresso il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale. Lo hanno affiancato il Comandante Negromonti Tini, l’Assessore Di Geronimo e il Segretario Comunale Fontanazza. Il Consiglio Comunale, in corso al momento dell’accaduto, è stato immediatamente sospeso dal Presidente Maulo il quale ha annunciato con voce tremante la morte di un collega ai consiglieri presenti.
Teloni aveva avuto in passato problemi di salute e problemi familiari: “Gli era stata tolta anche la pistola di ordinanza- ha detto il Comandante Negromonti Tini – ma dopo un’assenza di 5 o 6 mesi per problemi cardiologici, era tornato al lavoro qualche tempo fa svolgendo il ruolo di impiegato all’interno dell’ufficio. E’ stata una sorpresa totale, fino a mezz’ora prima era tranquillamente con i colleghi, tre con i quali condivideva il suo ufficio, altri 5 all’interno del Comando. Subito dopo è andato in bagno, che si trova dall’altra parte, per cui non abbiamo sentito alcun rumore. Da come sono andate le cose può sembrare un raptus.”
Stefano Teloni, separato dalla prima moglie dalla quale aveva avuto due figli, viveva con la compagna la quale è titolare di una pizzeria. Dopo l’arrivo della scientifica, è atteso il magistrato che si occuperà del caso.
Saranno fatte perizie ed accertamenti per delineare i contorni di una tragedia che, per quanto dolorosa, sembra già evidentemente tracciata negli accadimenti di questo pomeriggio.
(Foto di Guido Picchio)





