Tre anni e otto mesi a Corona
La Sangiustese è tranquilla:
“La sentenza era nell’aria”

Lega Pro - Domenica i rossoblù di Giudici faranno visita alla capolista Lucchese
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di Matteo Zallocco

Giusto il tempo di arrivare al Comunale di Villa San Filippo come nuovo presidente onorario della Sangiustese e oggi Fabrizio Corona è stato condannato a tre anni e 8 mesi anni di reclusione nel processo milanese per i presunti fotoricatti ai vip. I giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Milano hanno dunque stabilito che i fotografo dei Vip si e’ reso responsabile di una serie di ricatti ai danni di personaggi famosi, chiedendo denaro per ritirare foto dal mercato del gossip. Sei i personaggi nel mirino: i calciatori Adriano, Gilardino e Francesco Coco, il motociclista Marco Melandri, l’imprenditore Gialuca Vacchi e Lapo Elkan. Ma per quanto riguarda il presunto ricatto ai responsabili della Fiat proprio in merito alla vicenda di Lapo Elkan, Corona, accusato di aver tentato di estorcere 200 mila euro per non divulgare l’intervista con il trans con cui Lapo aveva passato la notte che di concluse con un’overdose nel 2005, e’ stato assolto.
“Mi vergogno di essere italiano”. Così Fabrizio Corona ha commentato la sentenza. “Non so cosa farò, farò il carcere, non me ne frega un c…” ha aggiunto. “Quello che c’é scritto sulle aule dei Tribunali ‘La legge e’ uguale per tuttì non è vero. Io non ho più fiducia nella legge. Per me era una battaglia e l’ho persa”.  L’agente fotografico, prima di andarsene visibilmente adirato, ha detto ai cronisti: “E’ una vergogna. Allora devono condannare tutte le agenzie fotografiche d’Italia e quella del caso Marrazzo”.

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Ma in casa Sangiustese non c’è grande preoccupazione: “Questa sentenza era nell’aria – dicono – poi ci sarà l’appello, la cassazione e passerà un po’ di tempo. In ogni caso quella con Corona è una collaborazione esterna legata agli sponsor”. Insomma, alla Sangiustese avevano già fatto i conti con le vicesittudini giudiziarie di Corona.
Intanto i rossoblù, reduci da cinque risultati utili consecutivi, domenica andranno a far visita alla capolista Lucchese. Non ci saranno lo squalificato Aquino e l’infortunato Fanesi, mentre sono tornati ad allenarsi Bagalini e Allegretti che però restano in dubbio per domenica.
Nella partitella in famiglia di oggi pomeriggio al “Corvia” di Porto Sant’Elpidio mister Giudici ha riproposto il 4-5-1 (accantonato nelle ultime giornate) con cui probabilmente schiererà la squadra a Lucca per una partita di contropiede. Il tecnico calzaturiero a sorpresa ha fatto giocare Vitali con la squadra riserve mentre Monti si è allenato a parte per un piccolo problema muscolare. Questo l’undici provato ieri: Fanti tra i pali; Bordoni, De March, Arcolai e Carboni in difesa; Iazzetta, Pigini, Bagalini, Scarsella e Polinesi a centrocampo; De Marco unica punta.

Nelle foto di Guido Picchio: Corona domenica al Villa San Filippo davanti allo striscione “Portaci in serie A” e assieme al patron della Sangiustese, Antonio Pantanetti.



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