Corsano chiude l’Amarcord
“Che bella scelta la Lube”

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Corsano in festa

di Andrea Busiello

L’ Amarcord Biancorosso di Cronache Maceratesi giunge al termine del suo lungo viaggio tra i grandi della storia della Lube con l’intervista al giocatore indubbiamente più amato e rispettato da tutto il popolo biancorosso. E’ ovviamente Mirko Corsano (nella foto mentre esulta dopo aver vinto la Coppa Italia di due anni fa) che indossa la maglia della Lube dalla bellezza di 11 anni ed ha visto passare vicino a se tanti campioni che hanno fatto la storia di questa gloriosa società. Proprio con il libero biancorosso abbiamo ripercorso questi anni contraddistinti da tante soddisfazioni ma anche, inevitabilmente, da cocenti delusioni.

Corsano, partiamo dal riassumere questi lunghi 11 anni in casacca biancorossa con poche parole. Esperienza che definirebbe…

“Intrigante. Ma sicuramente oltre a ciò posso dire che è stata una scommessa vinta perchè all’epoca, quando scelsi Macerata, avevo altre squadre che mi volevano ma io accettai le lusinghe della Lube ed ora posso dire con molta onestà che sono davvero felice della scelta fatta all’epoca”.

I tifosi della Lube vedono in lei un autentico idolo. Perchè secondo lei?

“Sono molto felice di ciò. Io sono semplicemente me stesso perchè credo che il giocatore prima o poi va via mentre la persona rimane e dunque la gente magari apprezza questa mia caratteristica. Comunque devo ammettere che i tifosi di Macerata in tutti questi anni mi sono stati sempre vicino ed ho un rapporto splendido con loro”.

Nel corso di tutti questi anni si sono avvicendati grandissimi campioni in seno ai biancorossi. Se deve fare un podio chi metterebbe?

“Domanda molto difficile perchè ci sono stati davvero tanti grandi campioni però cerco di rispondere mettendo insieme l’atleta alla persona, cioè analizzando il giocatore non solo per quello che ha fatto in campo. In base a questa disamina credo che i primi tre sono Bracci, Nalbert e Omrcen. Non me ne vogliano gli altri ma loro tre sono stati davvero compagni di squadra eccezionali oltre che persone strepitose”.

Ci sono state tante gioie ed alcune delusioni in tutto questo tempo con la maglia della Lube: qual è stata la vittoria più bella? Invece la delusione più cocente?

“La vittoria più bella è stata senza dubbio quella dello scudetto, anche se non dimentico nessun altra. E’ stata un’emozione inimmaginabile anche perchè quella data ha rappresentato l’apice per la Lube. Per quanto riguarda le delusioni invece ne ricordo diverse: le ultime due coppe dei campioni buttate al vento, la serie di semifinale contro Treviso nella quale eravamo avanti 2-0 e perdemmo 3-2 e citerei anche i play off dello scorso anno perchè anche li potevamo fare di più”.

Il futuro di Mirko Corsano quando deciderà di abbandonare il volley giocato sarà ancora a Macerata?

“Sicuramente si, perchè ormai la mia famiglia vive in città e si trova benissimo dunque sarebbe un trauma andare altrove. Le mie figlie si trovano bene a Macerata e dunque rimarrò sicuramente in città. Ancora non so quale strada prenderò per il futuro perchè per il momento penso ancora a giocare fino a quando il fisico me lo consente”.

Infine un’ultima riflessione sulla stagione in corso: come vede questa Lube?

“Non mi sbilancio. Le potenzialità ci sono ma non me la sento di fare grandi proclami. Dobbiamo essere più collaborativi con i fatti e non con le parole, se riusciamo a mettere in campo ciò possiamo giocarcela con chiunque ma credo che dobbiamo ancora lavorare molto per raggiungere il top delle nostre potenzialità”.



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