Espugnata Perugia,
Lube in vetta

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Nel secondo tie break in campionato su tre gare (il terzo considerando la Tim Supercoppa), la Lube Banca Marche conquista al Pala Evangelisti di Perugia i due punti utili ad approfittare della debacle di Piacenza a Cuneo, per conquistare la vetta. Battuta la Rpa 3-2 (25-22, 25-23, 20-25, 18-25, 15-12), i biancorossi sono ora primi classifica con sette punti, alla pari di Modena e Treviso, avversaria dei ragazzi di De giorgi domenica prossima. Gara dai due volti quella dei maceratesi, che hanno dominato i parziali di apertura, per poi soccombere nettamente nei due successivi, e risorgere definitivamente nel tie break. Di seguito la cronaca.

1° SET – Mirko Corsano, che nella precedente gara con Pineto aveva abbandonato il campo nel set iniziale per un fastidio al ginocchio, è regolarmente a disposizione del coach biancorossi De Giorgi, che così può presentare il suo sestetto tipo: Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Martino-Cisolla, con il capitano che riprende il posto nel ruolo di libero. Dall’altra parte, il tecnico di casa Sartoretti schiera l’ex Sintini in diagonale con Stokr, Hubner e Bovolenta al centro, Cernic e Savani di mano, Pippi libero.
L’avvio è in equilibrio, ma i maceratesi partono forte al servizio, ed è proprio con un ace di Lebl (in precedenza ne aveva firmato uno anche Omrcen) che arriva il primo break sul 7-5. Il vantaggio aumenta a tre lunghezze quando Podrascanin piazza un bel muro a uno su Hubner (10-7, poi 11-8 con ben quattro blocchi vincenti di Cisolla e compagni), a quattro con Lebl che vince un contrasto a rete (12-8) costringendo l’allenatore perugino a spendere il time out. E’ una Lube Banca Marche molto determinata, che non molla: tra gli umbri Savani accorcia il gap con un ace (12-10), ed il successivo muro su Martino che vale il -1 (14-13) sembra riaprire i giochi, ma la formazione di Fefè De Giorgi riesce ugualmente a sedersi al secondo time out tecnico con un break di vantaggio. I biancorossi tengono poi botta all’efficacissimo Stokr, che sbaglia la sua prima palla nel finale di set, regalando a Cisolla e compagni il punto del 20-16. E’ proprio l’ex trevigiano a firmare con un muro vincente su Savani lo strappo decisivo (21-16). Il set si chiude sul 25-22, con Paparoni in campo a ricevere al posto di Martino, ed Omrcen che chiude il parziale (proprio sulla ricezione del martello settempedano) con il suo punto numero 7. Per Vermiglio e compagni, nel parziale ci sono ben sei muri vincenti.

2° SET –
Ancora un ottima partenza della Lube Banca Marche, che in avvio vola sul 4-1 dopo il primo tempo out di Hubner. Le due squadre forzano moltissimo in battuta: il primo ace è di Stokr, e riporta Perugia a -1 (4-3), dall’altra parte risponde però subito Macerata con Podrascanin, che dopo un pregevole attaccato segnato su palla molto difficile, firma da fondo campo il 6-3. Gioca sul velluto la Lube Banca Marche, spinta dal gran lavoro degli uomini di seconda linea, e dalle ottime rigiocate impostate da Vermiglio, che si affida soprattutto alle sue bocche di fuoco in banda. 8-4 per i ragazzi di De Giorgi al primo time out tecnico, 12-8 con l’attacco a segno di Podrascanin (il secondo consecutivo: chiuderà il set con il 100% su sei palloni giocati), che viene puntualmente innescato dal palleggiatore siciliano quando la ricezione lo consente. Il giovane centrale serbo è tra i grandi protagonisti del parziale, suo l’ace (con l’aiuto del nastro) che scrive il 14-9 costringendo Sartoretti a fermare il gioco per cercare di scuotere i suoi. La Rpa prova a riaprire i giochi prima col servizio di Savani (ace che vale il -2), poi con quello di Hubner, che sulla sua strada trova però la miracolosa e stupenda ricezione ad una mano di Corsano, che consente ai suoi di formarsi per il secondo time out tecnico sul 16-13. Sembra fatta, ma non è così. Il set si riapre infatti successivamente con due errori dei maceratesi: il primo, clamoroso, per una incomprensione in difesa tra Martino e Cisolla, l’altro, che vale la parità a quota 17, con un errore in attacco di Omrcen a conclusione di uno scambio lunghissimo. Si comincia a giocare punto a punto, fino a quando Cisolla trova un gran muro sulla parallela di Savani, per il 21-19. Sartoretti chiama time out, al rientro in campo Savani firma un altro ace, per il 21 pari. Si decide tutto col servizio, quello messo a terra da Omrcen sul 22-21 vale il break decisivo per portare la situazione sul 2-0 (25-23), firmato dall’immenso Vermiglio con un muro vincente sulla rigiocata di Cernic.

3° SET – La buona partenza stavolta è di Perugia: 4-2 con il contrattacco vincente di Stokr, 6-3 con il muro su Omrcen, propiziato dal servizio forzato che mette in difficoltà la ricezione biancorossa. Gli umbri vanno al primo time out tecnico avanti quattro lunghezze, ad accorciare le distanze ci pensa allora Martino (dopo l’ennesima difesa di Corsano), con un gran tocco da posto 4 che riporta la Lube a -2 (7-9). La Lube Banca Marche riordina le idee, e con la battuta di Omrcen riporta il set momentaneamente in equilibrio: suo l’ace dell’11-12, che convince Sartoretti a fermare il gioco con un time out. Perugia però fugge nuovamente con un muro su Omrcen (15-12), ed è ancora un blocco vincente di Savani sul croato a riportare i padroni di casa a +4 (18-14), con De Giorgi che cambia immediatamente la diagonale palleggiatore-opposto, inserendo in campo Monopoli e Bartoletti. Il disperato tentativo di recupero dei biancorossi porta la firma di Martino, che con un ace segna il 18-20, e poi mette di nuovo in difficoltà la ricezione di casa favorendo il contrattacco di Podrascanin per il -1 (19-20). Il finale, però, è tutto per l’opposto perugino Stokr, che chiude i conti con due ace di fila (23-19), ed il successivo mani-out che vale ben cinque set-ball. Finisce 25-20 per la Rpa.

4° SET –
Tornano in campo Vermiglio e Omrcen, biancorossi che ripresentano dunque il sestetto iniziale. Ma parte forte ancora Perugia, avanti 3-0 con tre muri rispettivamente ai danni di Martino e Omrcen (due). De Giorgi spende immediatamente il primo dei time out a sua disposizione. La ricezione dei biancorossi fatica a contenere le bordate al servizio degli umbri (Cernic protagonista), che fanno valere ancora il muro sugli attacchi scontati delle bocche di fuoco della Lube. Perugia avanti 8-3 al time out tecnico, addirittura 12-5 dopo l’ace di Sintini. L’allenatore dei biancorossi prova a sistemare le cose inserendo Paparoni in seconda linea al posto di Cisolla (tornerà in campo nel finale), ma i padroni di casa sono già irraggiungibili: vanno al time out tecnico in vantaggio 16-8, e chiudono il set sul 25-18. Si va al tie break.

5° SET – Il primo punto è di Alberto Cisolla, con una pregevole “spazzolata” sul muro umbro, dopo la buona battuta di Podrascanin. Il break per i biancorossi arriva immediatamente: 2-0 con un errore in attacco della Rpa, quindi un altro mani-out di Cisolla dopo la difesa di Martino, per il 3-0. E’ tutta un’altra Lube Banca Marche rispetto ai due parziali precedenti, e con l’ace di Omrcen si porta sul 5-1 mettendo già una seria ipoteca sul tie break. Lo si capisce quando Omrcen, a seguito di una strepitosa difesa di Martino, mette giù la palla (staccatissima) del 6-2 con il muro a tre umbro perfettamente schierato. Il 7-3 porta la firma di Valerio Vermiglio, vincente di seconda intenzione, il +5 del primo time out tecnico ancora di Omrcen, con un’altra perla dalla seconda linea. Suo anche il muro vincente su Stokr che vale il 9-4 (Igor, che chiude la gara con 29 punti, 49% in attacco, 1 muro e 4 ace, sarà votato Mvp della partita). La Lube Banca Marche è in fuga (11-5 col muro di Podrascanin su Bovolenta, time out Perugia), e non si fa più riprendere, nonostante la Rpa tenti l’ultimo disperato assalto continuando a forzare il servizio: finisce 15-12, con la battuta out di Hubner.

Il tabellino:
RPA PERUGIA: Hubner 10, Savani 18, Bucaioni n.e., Cernic 12, Nemec, Botti, Ogurcak, Santini 1, Pippi (L), Lo Bianco n.e., Stokr 23, Fanuli (L), Bovolenta 7. All. Sartoretti.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 8, Raymaekers, Cisolla 11, Paparoni 1, Vermiglio 3, Bartoletti, Smerilli (L), Martino 6, Monopoli, Corsano (L), Omrcen 29, Podrascanin 14. All. De Giorgi.
ARBITRI: Gnani (PC) – Satanassi (RA).
PARZIALI: 22-25 (27’), 23-25 (27’), 25-20 (28’), 25-18 (25’), 12-15 (18’).
NOTE: Spettatori. Perugia bs 24, ace 7, muri 13, errori 31, ricez. 69% (53% prf), att. 51%. Lube bs 30, ace 10, muri 11, errori 36, ricez. 54% (37% prf), att. 43%.



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