Maceratese-Samb
finisce senza gol
di Simone Caraceni
Finisce a reti inviolate la sfida fra Fulgor Maceratese e Sambenedettese, classica del calcio marchigiano e incontro clou della quinta giornata del campionato di Eccellenza.
Punto prezioso per i padroni di casa che hanno disputato una gara di sacrificio, mantenendosi compatti e molto attenti in difesa: la Samb dal canto suo ha macinato gioco e occasioni, mancando tuttavia di lucidità al momento di finalizzare.
Moduli spregiudicati per entrambi gli allenatori: 4-2-3-1 per la Maceratese con Verazzo e Perrotta sugli esterni, Settecase trequartista e Landolfi unica punta, Palladini presenta un 4-3-3 che in fase offensiva si trasforma in 4-2-4 con Giandomenico e Zazzetta esterni e la coppia Cacciatore-Gentili in avanti.
Nella prima frazione gli ospiti fanno la partita con autorevolezza e proprietà di palleggio, la Fulgor appare timorosa e rinunciataria e subisce passivamente il possesso palla della Samb. Al 21′ azione manovrata della formazione di Palladini, cross da destra di Bizzarri per Cacciatore che, appostato all’altezza dell’area piccola, non arriva per un soffio all’appuntamento con la sfera.
Cinque minuti dopo ancora Cacciatore, su un lancio dalle retrovie, si infila in mezzo ai due centrali della Maceratese ma Gentili in uscita bassa precede il numero nove rivierasco. I biancorossi restano in trincea e non riescono ad alzare il baricentro: solo negli ultimi minuti della prima frazione la squadra di Porro alleggerisce la pressione e si fa vedere con una punizione di Perrotta alzata in corner da Chessari.
Nella ripresa la Samb conserva una certa supremazia territoriale ma concede più campo alle iniziative di una Maceratese più volitiva e vivace nelle ripartenze: al 58′ Landolfi spalle alla porta, riesce a girarsi e a calciare di destro costringendo Chessari alla deviazione in angolo.
Ancora Landolfi al 72′ si fa largo in area di rigore, prova a rientrare sul destro per la conclusione ma Mengo lo contiene rifugiandosi in calcio d’angolo.
Negli ultimi minuti la stanchezza fa capolino, aumentano le distanze fra i reparti e, di conseguenza, le occasioni: all’81’ Gentili va via di prepotenza sull’out di destra e mette al centro, corta respinta della difesa locale e conclusione del nuovo entrato Bianchi che non riesce ad angolare il tiro da posizione centrale piuttosto invitante.
Il finale è decisamente al veleno: pochi istanti dopo lo scoccare del novantesimo, Cacciatore fugge sulla fascia sinistra e , appena entrato in area, viene vistosamente trattenuto da Benfatto che tentava un disperato recupero.
L’arbitro Renzini di Città di Castello lascia correre tra le vibranti proteste di tutta la panchina rossoblù: dopo un massiccio recupero, tutti negli spogliatoi per un pareggio che premia la solidità difensiva della Fulgor e boccia ancora l’attacco della Samb che non riesce a capitalizzare la notevole mole di gioco costruita.
MACERATESE (4-2-3-1): Gentili; Romagnoli, Benfatto, Timoniere, Borgiani;
Trillini (80’Gattafoni), Juvalè (76’Ramadori); Perrotta, Settecase, Verazzo
(84’Rossi); Landolfi.
Allenatore: Porro
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Chessari; Bizzarri, Pulcini, Mengo, Ogliari; Valente,
D’Aniello, Zazzetta (75’Bianchi); Giandomenico (78’Basilico), Cacciatore
(92’D’Angelo), Gentili.
Allenatore: Palladini
ARBITRO: Renzini di Città di Castello.
(Foto di Guido Picchio).



perche non dite le difficolta create ai tifosi maceratesi per seguire una stupidA PARTITA DI ECCELLENZA CON STRADE CHIUSE DIVIETI DI PARCHEGGIO RICHIESTA DI DOCUMENTI E DISPIEGAMENTO DI FORZE D’ordine degno di una parata militare!!oggi è stata una sconfitta per chi ama il calcio!
Hai tutte le ragioni del mondo. Certi provvedimenti rappresentano la morte del calcio. Vorrei rivolgere una sola domanda a questura e prefettura: se i tifosi della Samb non possono venire all’Helvia Recina (che uno degli stadi più sicuri delle Marche) dove possono andare? Coerenza vorrebbe che venissero vietate tutte le loro trasferte. Vergogna!
La cosa che fa rabbia è che possono farlo!