Dal dolore alla rinascita,
il viaggio interiore di Gianluca Crocetti
nel libro “Filosofarte”
CIVITANOVA - La perdita del fratello Roberto, quando erano ancora ragazzi, al centro delle pagine pubblicate da Cairo con la prefazione di Vittorio Sgarbi. L'autore: «La fragilità non è più un limite, ma l’origine della tua forza». Il commento di Giuseppe Cruciani: «La vera libertà è una sola: rialzarti e fregartene del giudizio degli altri». Domani, 14 agosto, alle 5, la presentazione durante l’Alba Musicale in spiaggia al Madeira 2

«Via Cesare Battisti 137, Civitanova Marche. È il punto esatto in cui è nata la mia storia. Eravamo un unico caldo respiro. Non si citofonava, non c’era bisogno. Bastava affacciarsi e chiamare. Nessuno poteva nascondere una lacrima o un trionfo senza che il vento lo raccontasse alle finestre vicine». Comincia con queste parole il libro “Filosofarte. Il codice della rinascita” di Gianluca Crocetti. Un viaggio introspettivo che sussurra all’anima. Al centro il dramma della morte improvvisa del fratello Roberto.
Gianluca Crocetti è un sales manager che si è costruito tutto da solo. Ma è anche un consigliere comunale della città di Civitanova dove ricopre nel contempo il ruolo di presidente della commissione Cultura, turismo ambiente, gestione rifiuti e politiche per la sicurezza.

Tutto è scritto con il cuore, con uno stile intimo e riflessivo in un’accurata fusione tra narrazione, filosofia e diario. Questo è un libro che invita a guardare le proprie crepe non come fratture ma come possibilità di rinascita. Sono pagine che diventano specchi dove il lettore, insieme all’autore, ritrova il coraggio di essere sé stesso pagina dopo pagina, frase dopo frase.
«Per anni, ho pensato che la mia vita fosse definita da ciò che avevo perso e da ciò che dovevo difendere. – racconta Gianluca Crocetti – Credevo che la mia storia fosse scritta nella fatica fisica di un’azienda da ricostruire mattone su mattone, negli atti di lutti irreparabili, nell’irrequietezza della mia anima e nelle continue battaglie legali. Ero convinto di essere un soldato, costretto a ereditare un’armatura per non soccombere. Ho capito che esiste un codice che non si studia nei libri, ma si scrive sulla pelle. Un codice che attraversa sempre le stesse fasi: la frattura che ti spezza, la resistenza che ti tiene in piedi, la trasformazione che ti cambia, e l’espansione che ti rende utile agli altri. Quando inizi a riconoscerlo, tutto cambia: la paura diventa direzione, il dolore diventa energia, la fragilità non è più un limite, ma l’origine della tua forza».
Il titolo del libro, “Filosofarte”, prende il nome dall’omonimo progetto culturale di cui Gianluca Crocetti è ideatore e promotore. Una rassegna periodica che fonde filosofia, arte, musica e territorio. Una rassegna che porta cultura e spettacolo ovunque, anche in posti meno convenzionali come ristoranti e chalet balneari, ma dove ogni appuntamento diventa un tutto esaurito con centinaia di persone che ascoltano ospiti di ogni tipo, da Giuseppe Cruciani e Vittorio Sgarbi a Diego Fusaro, Gianmarco Landi, Gianluigi Paragone, Marco Rizzo, Giulio Golia, Natasha Stefanenko, Nicola Porro, Antonio Razzi e Filippo Roma e molti altri (e moltissimi altri sono già definiti).
Proprio all’interno di questa rassegna è in programma l’ “Alba Musicale”, un evento gratuito ai cui moltissimi civitanovesi sono ormai affezionati. Alle 5 del mattino di domani 14 agosto appuntamento nella spiaggia dello stabilimento Madeira 2 sul lungomare sud di Civitanova per uno spettacolo suggestivo dalle forti emozioni riscaldati dai colori del sole che sorge. Oltre alla presentazione proprio di questo libro con letture del doppiatore Luca Violini, sono previste performance di ogni tipo. La musica è affidata al maestro violinista Valentino Alessandrini insieme al baritono M. Raffaello Bellavista, al pianista Samuele Giacomozzi e al sassofonista Pasquale Bartolacci, per concludere con il dj Ezio Mancini. Inoltre ci saranno le artiste Daria Castelli e Svetlana Kompel, poi Francesca Santoni e Rossella Campolungo danzeranno dentro e fuori dall’acqua, insieme a molti altri ospiti.
Il libro “Filosofarte. Il codice della rinascita” è stato edito da Cairo e vanta una prefazione d’eccezione fatta da Vittorio Sgarbi, grande amico dell’autore: «Gianluca Crocetti non racconta la propria storia per esibire una sofferenza, né per trasformarla in merito. La racconta perché ogni esistenza, quando viene colpita nei suoi affetti più profondi, è costretta a scegliere: perdersi nella frattura o provare a darle un senso».
Anche Giuseppe Cruciani, conduttore radiofonico e giornalista, ospite martedì sera al Madeira, ha commentato: «Gianluca ha scritto un libro sulla rinascita. Perché nella vita puoi cadere, puoi sbagliare, puoi prenderti merda da tutti. Ma alla fine la vera libertà è una sola: rialzarti e fregartene del giudizio degli altri».
La postfazione invece è stata affidata a Gianmarco Landi, analista finanziario e osservatore politico internazionale: «Filosofarte ha l’ambizione di andare oltre quella “insostenibile leggerezza dell’Essere” per accompagnare il lettore in una riflessione più profonda sull’esistenza, sull’arte e sulla possibilità di rinascere. Perché rinascere non è scontato e non è da tutti: richiede coraggio, consapevolezza e la disponibilità a guardarsi dentro». In questo libro Gianluca Crocetti si mette a nudo utilizzando parole che mescolano poesia, riflessioni e racconto indagando su ciò ognuno di noi ha nel profondo.

Gianluca Crocetti insieme a Gianmarco Landi e Giuseppe Cruciani
«Ho scritto Filosofarte – spiega l’autore – perché sentivo il bisogno di trasformare quello che avevo vissuto e osservato in qualcosa che potesse essere utile anche agli altri. Non volevo scrivere semplicemente un libro ma costruire un percorso: un codice, appunto, per attraversare i momenti di crisi e provare a rinascere. Mi interessa molto il momento in cui una persona smette di essere quella che era ma non è ancora diventata quella che sarà. È uno spazio scomodo, fatto di dubbi, solitudine e domande. Però è anche uno spazio estremamente creativo. Mi ha toccato perché credo che la vera crescita non avvenga quando abbiamo tutte le risposte ma quando abbiamo il coraggio di mettere in discussione le nostre certezze. Un altro tema centrale è il rapporto tra dolore e consapevolezza. Non credo che la sofferenza abbia sempre un significato positivo ma credo che possiamo scegliere cosa farne. Possiamo subirla oppure trasformarla. In quello che ho scritto si cammina attraverso un percorso dove anche il dolore assume un significato diverso: non solo un peso da sopportare ma un’occasione per interrogarsi e ricostruire un rapporto più vero con sé stessi e con gli altri. Si parla soprattutto della sofferenza interiore: quella che nasce dalla perdita di un punto di riferimento, dal sentirsi fuori posto, dal fallimento, dalla solitudine, dalla delusione e dalla distanza tra ciò che siamo e ciò che pensavamo di dover essere».

Il riferimento è alla terribile perdita dell’amato fratello Roberto avvenuta quando ancora erano ragazzi e andavano a scuola. Avevano un legame fortissimo. Tutto è cominciato da un’insospettabile febbre poi trasformatasi in un ben peggiore male invisibile. «È una sofferenza che spesso non si vede. – racconta l’autore – Puoi essere circondato da persone e sentirti comunque solo. Puoi avere successo e sentirti comunque vuoto. Puoi continuare a vivere la tua quotidianità mentre dentro di te stai cercando di capire chi sei diventato. Non parlo quindi soltanto del dolore come ferita ma del dolore come passaggio. Cerco di interrogarmi su come attraversarlo senza permettergli di definire per sempre la nostra identità».
“Filosofarte. Il codice della rinascita” è fresco di stampa, è stato appena pubblicato e lo si può trovare in tutte le librerie e in tutti gli online store e piattaforme digitali anche nella versione E-book e formato Kindle. Per chi volesse acquistarlo il link diretto è https://amzn.eu/d/08asUc28
(promoredazionale)

Serena Cintura “Serenara”, influencer civitanovese: «Una storia vera, intensa e profondamente toccante che, pagina dopo pagina, mi ha fatto scoprire lati di Gianluca che, nonostante la nostra lunga amicizia, ancora non conoscevo. Un racconto sincero, fatto di fragilità, cadute, coraggio e rinascita, capace di ricordarci come anche dai momenti più difficili possa nascere una nuova forza e una diversa consapevolezza di sé. Un libro che non racconta soltanto una vita, ma trasmette un messaggio universale: non smettere mai di credere nella possibilità di ricominciare»

Federico Moretti, pallavolista: «Nello sport, come nella vita, puoi cadere mille volte. La differenza la fa sempre il modo in cui ti rialzi. Il libro di Gianluca racconta proprio questo: la forza di trasformare ogni caduta in una nuova partenza»
