Tentato furto di un cellulare,
botte tra 2 uomini sul lungomare:
uno fugge, rintracciato
CIVITANOVA - Si sono picchiati al culmine di un diverbio legato ad un tentativo di furto. E' successo intorno alle 17 nella spiaggia libera fra Attilio e il Veneziano. La polizia ha portato entrambi in commissariato

La polizia sul posto
AGGIORNAMENTO DELLE 21,05 – L’uomo che si era allontanato dopo l’aggressione in spiaggia è stato rintracciato. L’episodio è avvenuto questo pomeriggio sul lungomare centro di Civitanova. La polizia, intervenuta sul posto con diverse pattuglie, ha trovato sul posto uno dei due uomini che oggi pomeriggio si sono affrontati picchiandosi.

Il commissario Riccardo Zenobi
L’altro si era allontanato. Ora sono tutti e due in commissariato e le loro posizioni sono al vaglio. I fatti sarebbero scaturiti da un tentativo di furto del cellulare da parte di uno dei due uomini, entrambi nordafricani, che ha scatenato la reazione dell’altro, la lite e poi le botte.
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di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Botte tra due uomini sulla spiaggia del lungomare centro di Civitanova, in pieno giorno. Uno dei due è fuggito all’arrivo della polizia, l’altro è stato soccorso per un taglio ad una mano.
Tensione nel pomeriggio sul lungomare nord di Civitanova tra gli chalet Attilio e Veneziano, nel tratto di spiaggia libera. Alcuni presenti hanno chiamato i soccorsi dopo che due magrebini sono venuti alle mani al culmine di una lite violenta. Da ricostruire i motivi del litigio. Secondo le prime informazioni, il diverbio sarebbe legato a soldi o conti in sospeso e dalle parole si è rapidamente passati alle mani, con uno dei due coinvolti che, al termine della lite, si è allontanato scappando a piedi e facendo perdere le proprie tracce.

L’altro uomo, di circa 30 anni, è rimasto sul posto riportando una lieve ferita ad una mano e ha rifiutato il trasferimento in ospedale. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute tre pattuglie della polizia, due volanti e un equipaggio in borghese che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e identificato anche la vittima dell’aggressione. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.

Altra feccia di importazione da rimpatriare!