Rimborsi per i centri estivi,
online le domande
MACERATA - L'intervento è rivolto ai nuclei familiari con figli fino ai 17 anni. Il contributo sarà riconosciuto fino a un massimo del 30% della spesa sostenuta

Il Comune di Macerata
Partecipazione ai centri estivi, è online sul sito del comune di Macerata l’avviso per la presentazione delle domande per il rimborso.
L’intervento, finanziato con il fondo ministeriale per le attività socio-educative a favore dei minori, è rivolto ai nuclei familiari residenti nel comune di Macerata con figli di età compresa tra 0 e 17 anni che abbiano frequentato un centro estivo per almeno due settimane, anche non consecutive e anche presso strutture diverse. Il contributo sarà riconosciuto fino a un massimo del 30% della spesa sostenuta e documentata per ciascun minore, nei limiti delle risorse disponibili, pari complessivamente a 33.443 euro.
Le domande dovranno essere presentate entro le 12,30 dell’11 settembre, utilizzando il modello allegato all’avviso pubblico, (clicca qui) e inviando tramite Pec all’indirizzo comune.macerata@legalmail.it (non saranno accettate domande inviate tramite posta elettronica ordinaria), oppure consegnando a mano all’ufficio protocollo del comune di Macerata, in viale Trieste 24, negli orari di apertura al pubblico.
«Con questa misura vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie e, allo stesso tempo, confermare l’attenzione che l’amministrazione comunale dedica alle politiche sociali e al benessere dei più giovani – spiega l’assessore alle politiche sociali, Francesca D’Alessandro –. I centri estivi rappresentano un’importante opportunità di crescita, socializzazione e inclusione per bambini e ragazzi, oltre a costituire un valido supporto per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. Attraverso questo rimborso intendiamo valorizzare questi servizi, alleggerendo il peso economico sulle famiglie e promuovendo una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone, a partire dai minori e dai loro percorsi educativi. Questo intervento si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo dall’amministrazione comunale, como l’organizzazione dei campi estivi “estate in quartiere”, con l’obiettivo di costruire una rete di supporto sempre più ampia e capillare a favore delle famiglie, sia sul piano socio-educativo sia su quello socio-economico».
Alla domanda dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità, la documentazione attestante la frequenza del centro estivo per almeno due settimane e la spesa sostenuta (dichiarazione del gestore o bonifici bancari). I cittadini non appartenenti all’unione europea dovranno inoltre allegare copia del titolo di soggiorno in corso di validità. Nel caso di più figli che abbiano frequentato i centri estivi, dovrà essere presentata una domanda distinta per ciascun minore. Le domande pervenute oltre il termine previsto non saranno ammesse. Farà fede la data di ricezione della richiesta.