I colori della semplicità di Salenna,
svelato il nuovo dipinto alla Orim:
«Mi sono ispirata alla vita» (Foto)
MACERATA - L'opera è stata ideata da una studentessa del liceo Cantalamessa per il concorso Colorambiente. Oggi la cerimonia all'azienda per scoprire il nuovo pannello. Il fondatore, Alfredo Mancini: «Ogni murales lascia un segno concreto, valorizza il talento dei ragazzi e restituisce alla comunità un messaggio di attenzione, bellezza e responsabilità»

Il nuovo dipinto svelato questa mattina
di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Torna a colorarsi di creatività e attenzione per l’ambiente il progetto “ColorAmbiente”, il concorso artistico promosso da Orim in collaborazione con il liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata, che da oltre vent’anni unisce arte, giovani talenti e sensibilità ecologica. E’ stato inaugurato stamattina alla sede dell’azienda, in via Concordia a Piediripa di Macerata, il nuovo pannello murale vincitore della XXI edizione del premio, dedicata al tema “L’Ambiente e i 5 Sensi”.

Alfredo Mancini Salenna Wang
Protagonista dell’edizione 2026 l’opera “La semplicità della vita”, realizzata dalla studentessa italiana di origini cinesi Salenna Wang della classe 5B, selezionata dalla giuria come migliore interpretazione del tema proposto. Il lavoro affronta il rapporto tra uomo e natura attraverso una dimensione sensoriale ed emotiva, invitando a riscoprire il valore autentico dell’ambiente mediante vista, udito, olfatto, gusto e tatto.

Il comandante della polizia locale Danilo Doria, il candidato sindaco Gianluca Tittarelli e il vescovo Nazzareno Marconi
Come da tradizione del concorso, il bozzetto vincitore è stato trasformato in un grande murale installato in modo permanente lungo i muri di cinta dello stabilimento Orim, contribuendo alla riqualificazione estetica dell’area industriale e trasformando lo spazio produttivo in un luogo di dialogo tra industria, territorio e cultura. Una iniziativa che fa della Orim “l’azienda più dipinta d’Italia”.

«Quando mi hanno comunicato che il mio disegno è risultato quello vincitore del concorso sono stata davvero molto felice, anche perché non me l’aspettavo proprio – ha detto Salenna Wang – Sono contenta che mi abbiano dato questo onore di rappresentare l’Orim con il mio lavoro. Mi sono ispirata alla vita per rappresentare i cinque sensi: il titolo è la semplicità della vita descrive come guardare il tramonto mentre siamo rilassati a mangiare qualcosa con un amico o amica più cara mi ha fatto venire questo pensiero che ho tradotto in disegno.

Non me l’aspettavo di vincere, c’erano tanti disegni molto più belli del mio che forse avrebbero avuto più chance di successo. Quest’anno termino il mio percorso al liceo e per il futuro ancora non ho deciso: forse continuerò l’università con l’Accademia, vedremo».

Nato nel 2004, Colorambiente rappresenta oggi una delle esperienze più originali del panorama artistico scolastico marchigiano. L’iniziativa coinvolge ogni anno gli studenti dell’indirizzo Arti Figurative del Liceo Artistico “G. Cantalamessa”, chiamati a confrontarsi con temi ambientali e sociali attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

«ColorAmbiente è un progetto che negli ultimi 20 anni ha saputo unire in modo autentico creatività giovanile e sensibilità ambientale – ha detto Alfredo Mancini, fondatore di Orim -. Per noi significa investire non solo nella sostenibilità, ma anche nel dialogo con il territorio e con le nuove generazioni. Ogni murale che nasce da questo concorso lascia un segno concreto: valorizza il talento dei ragazzi e restituisce alla comunità un messaggio di attenzione, bellezza e responsabilità.

Ci abbiamo messo parecchio tempo all’inizio per far partire questo concorso però nel lungo periodo si è ampliato sempre di più questo contatto coi giovani che per noi sono essenziali. Questo è diventato un appuntamento a cui teniamo molto ogni anno e anche il Liceo artistico ha preso atto che questo evento dà una spinta sia all’aspetto artistico da un lato e dall’altro al tema dell’ambiente che ancora oggi è maltrattato. Aziende come la nostra che trattano i rifiuti siano mal considerati: in realtà facciamo un lavoro che non è facile, pieno di burocrazia che frena e ci fa perdere tempo. Per quanto riguarda la Orim il reperimento di nuovo personale sta andando bene: ci sono diverse richieste di giovani, in realtà fatichiamo a trovare personale specializzato, tipo il responsabile di manutenzione che non riusciamo a reperire nei nostri territori figura per la quale dovremo allargare la richiesta alle regioni limitrofe».

All’iniziativa hanno partecipato novanta alunni delle classi 3F, 3B, 4F, 4B, 5B indirizzo Arti figurative e plastico, pittorico, grafico del Liceo artistico Catalamessa, accompagnate dalle professoresse Flavia Paniccià, Nada Cingolani, Daniela Quagliati e Lucia Spagnolo. «Collaboriamo con la Orim dal 2017 – hanno detto i due artisti civitanovesi Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi realizzatori del murale- e due anni fa abbiamo restaurato anche tutti quelli già presenti sui muri dell’azienda. Speriamo che il nostro lavoro piaccia alla vincitrice di questa edizione di ColorAmbiente.

Emanuele Cecchini
Realizzare un’opera pensata da altri presenta certo delle difficoltà: ad esempio quest’anno abbiamo chiesto all’autrice del bozzetto di poter fare piccole modifiche ma non abbiamo stravolto l’opera. Bisogna fare un plauso all’inventiva di questi giovani che si sono misurati quest’anno col tema dei cinque sensi che non è proprio semplicissimo». Nel corso della cerimonia sono stati inoltre assegnati riconoscimenti speciali al bozzetto più votato online, alla classe più votata online ed infine il “premio stampa”, attribuito da una giuria di giornalisti locali.

Elena Meo
Alla cerimonia ha preso parte anche il vescovo Nazzareno Marconi che ha ricordato come «sono dodici anni che sto a Macerata ed ho sempre gioito nel vedere valorizzare l’intelligenza e la fantasia dei giovani. Salenna Wang la cosa che mi piace del tuo lavoro è che hai unito i cinque sensi con il sole che sorge che è sempre un segno di speranza. Siamo molto legati a tanti amici cinesi che abbiamo anche per la storia collegata a padre Matteo Ricci per uno scambio di culture che è sempre un arricchimento per i popoli» mentre Gianluca Tittarelli, candidato sindaco del centrosinistra nonché vicino di casa con il centro commerciale Val di Chienti, ha sottolineato come «questi murales riempiono di colore non solo l’azienda ma tutta la via. Soprattutto quando i protagonisti di tutto ciò sono i giovani, siete voi il vero sole che sorge, giovani che sono i cittadini di oggi e gli uomini e donne di domani. Faccio i complimenti ad Alfredo Mancini ed alla sua Orim che ha voluto fortemente creare questa iniziativa consolidata nel tempo».

In conclusione il comandante della Polizia locale, Danilo Doria, ha voluto ribadire che «il messaggio che vorrei darvi oggi a voi ragazzi è che dovremo avere tanti luoghi simili con murales nelle aziende, in centro storico nelle varie attività, perché ogni immagine sprigiona arte e deve essere veicolata con delle immagini come questa che viene premiata. Deturpare il centro storico con scritte e graffiti, come è anche accaduto recentemente, ha una valenza negativa. Siccome siete gli attuali e futuri artisti se ci sono necessità di esprimere la vostra vitalità artistica vi chiediamo di esporle all’amministrazione perché troveremo sicuramente degli spazi per dar vita a questi murales. Fare scritte o danneggiare invece opere pubbliche o private è un messaggio non positivo».

Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi

Stretta di mano tra il vescovo Nazzareno Marconi e il candidato sindaco Gianluca Tittarelli


