Salvini, da un ponte all’altro:
quello sul Chienti apre in estate.
«A Macerata cantieri per mezzo miliardo»
ELEZIONI - Il Ministro delle infrastrutture sogna una Lega al 20% e stamattina ha fatto tappa a Piediripa per un sopralluogo al cantiere: l'apertura tra luglio, come vorrebbe la Provincia, e agosto, come afferma l'impresa. «Rispetto a qualcuno del passato noi stiamo dando lavoro a tante imprese, a tanti operai e stiamo facendo perdere meno tempo agli automobilisti in coda». Parcaroli in pressing sui fondi per il raccordo per il parcheggio di Rampa Zara, la strada dalla zona dell’Agraria a Collevario e lo svincolo di San Claudio
di Luca Patrassi (foto e video di Alessandro Panichelli)
L’appuntamento con il debutto del ponte bis sul Chienti a Piediripa è in calendario entro l’estate: c’è qualche piccola ed amichevole diversità di vedute sulla data ma ci siamo. Il nuovo ponte ad arcata unica di quasi 100 metri, costo poco meno di 10 milioni, sarà percorribile entro agosto (secondo l’impresa) o entro luglio secondo la committenza, che è la Provincia di Macerata guidata dal presidente Alessandro Gentilucci e, per il fronte tecnico, dal dirigente Matteo Giaccaglia.

Da sinistra: Mauro Lucentini, commissario provinciale Lega, Sandro Parcaroli, Matteo Salvini e Francesco Acquaroli
Stamattina a visitare il cantiere è stato il Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, dopo la cena di ieri sera alla Filarmonica. Con lui il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il già citato presidente della Provincia, il sindaco uscente e candidato del centrodestra Sandro Parcaroli, la senatrice di Fdi Elena Leonardi, la referente regionale della Lega Giorgia Latini e quelli provinciali di Lega e di Fdi rispettivamente Mauro Lucentini e Massimo Belvederesi.

Salvini con Acquaroli e Lucentini ai piedi del nuovo ponte
C’erano ovviamente i vertici dell’impresa Cagnini di Muccia che si è aggiudicata i lavori, nel particolare il titolare Fabio Cagnini e la direttrice tecnica d’impresa, l’ingegnera Francesca Gubbiotti. Ed è stata l’ingegnera ad illustrare l’opera di Piediripa: «E’ un’opera notevole per il nostro territorio, è il secondo ponte per l’estensione della campata in tutta la regione e questo per preservare il fiume. Siamo arrivati alla conclusioni, mancano le rifiniture. La cosa bella è che a fianco abbiamo il vecchio ponte con le pile raddoppiate al centro per scavalcare il fiume. Ora invece la struttura che stiamo completando lascia libero il corso d’acqua ed è meno impattante. Questo ponte è strategico per tutta la zona, vi transiteranno quasi 30mila veicoli al giorno». Un focus sulla Cangini sempre nelle parole di Francesca Giubbotti: «Siamo una realtà marchigiana che lavora in tutta Italia, qui a Piediripa lavorano una trenta di operai. Ci fa molto orgoglio operare nelle nostre Marche».

Insomma si nota come la tecnologia si sia evoluta nel corso dei decenni. Transita un gruppo guidato da un esponente regionale della Lega con il caschetto protettivo, come d’obbligo in un cantiere, e il presidente Fdi della Provincia Gentilucci scherza: «Sembrate dei lavoratori». Parola al ministro Matteo Salvini: «Un’opera importante è prossima all’inaugurazione, solo a Macerata i tecnici mi dicono che abbiamo cantieri aperti per mezzo miliardo di euro».

Un caffè per il Ministro Salvini
Una cifra monstre se rapportata ai 3/4 di investimenti annui che emergevano dai bilanci comunali fino a qualche anno fa. Il sindaco Sandro Parcaroli entra in pressing sul ministro per i finanziamenti e lui replica: «Se mi danno i fondi, sono ben lieto di spenderli. Il mezzo miliardo per Macerata è stato ben speso, vuol dire che il sindaco Parcaroli e tanti altri sindaci del territorio hanno operato bene e in fretta come per esempio è accaduto per il sottopasso di Macerata con eliminazione del passaggio a livello. Sono contento, a Macerata mezzo miliardo di opere in corso e nelle Marche i miliardi sono cinque. Vuol dire che rispetto a qualcuno del passato noi stiamo dando lavoro a tante imprese, a tanti operai e stiamo facendo perdere meno tempo agli automobilisti in coda. Un periodo positivo, conto che prosegua anche in futuro la collaborazione proficua esistente con il Comune di Macerata e con la Regione Marche».

Sandro Parcaroli, candidato sindaco del centrodestra
Fin qui il ministro Salvini a microfoni accesi, di sicuro c’è il fatto che il sindaco Sandro Parcaroli ha utilizzato la due giorni maceratese del ministro per presentargli la prossima lista delle opere da sostenere: il raccordo per il parcheggio di Rampa Zara, la strada dalla zona dell’Agraria a Collevario, lo svincolo di San Claudio, l’allargamento del tratto di rettilineo in uscita dal ponte e dalla rotatoria di Piediripa verso Macerata e fondi per la manutenzione di strade e marciapiedi. Sindaco in pressing e disponibilità dichiarata dal ministro Salvini a sostenere gli interventi in questione, con il sogno di vedere davvero, come aveva rimarcato nella cena di ieri sera, il Carroccio al 20% alle prossime comunali.









































































Il Ministero delle Infrastrutture verrà trasferito a Macerata?
— E le scale di v.E.Ricci.!!!!
— Da 2 anni sono ancora chiuse.!!!
— Residenti e utenti costretti a lunghi giri, più volte al giorno.!!!