Ferrovia Civitanova-Albacina,
maxi lavori di potenziamento:
stop ai treni per due mesi e mezzo
OPERA - Un cantiere che impegnerà oltre 200 maestranze dislocate su 86 chilometri di linea per la completa elettrificazione della tratta e l'adeguamento delle principali stazioni del territorio: lavori al via domani

La stazione di Macerata
Dall’11 aprile al 27 giugno la linea ferroviaria Civitanova-Albacina sarà interessata da un importante piano di potenziamento infrastrutturale che segnerà una svolta tecnologica per il trasporto ferroviario della provincia di Macerata.
Rete Ferroviaria Italiana ha infatti programmato una serie di interventi cruciali che richiederanno la sospensione temporanea della circolazione dei treni secondo un calendario differenziato: la tratta tra Macerata e Fabriano resterà chiusa dall’11 aprile al 27 giugno, mentre il tratto tra Civitanova e Macerata vedrà lo stop ai binari dall’11 maggio al 16 giugno.
Questo massiccio cantiere, che vedrà impegnate oltre 200 maestranze dislocate su 86 chilometri di linea, mira alla completa elettrificazione della tratta e all’adeguamento delle principali stazioni del territorio.
Per quanto riguarda la tratta tra Macerata e Fabriano, sono previsti la realizzazione di attività propedeutiche al nuovo piano regolatore della stazione di Albacina; l’elettrificazione della tratta Macerata-Albacina, l’adeguamento e il rifacimento della stazione di Macerata; attività di risanamento di alcune infrastrutture ferroviarie tra Castelraimondo e Matelica; l’implementazione del sistema Ertms, (European Rail Transport Management System) il più evoluto sistema per la supervisione e il controllo della marcia dei treni, una tecnologia che permette di sfruttare appieno il potenziale della rete e di gestire in modo più efficiente eventuali anormalità con interventi lungo tutta la direttrice. Un upgrading degli attuali sistemi di sicurezza e segnalamento del sistema ferroviario agli standard usati sulle linee ad alta velocità.
Tra Civitanova e Macerata è prevista l’elettrificazione della tratta, ma anche l’adeguamento e il rifacimento delle stazioni di Macerata e Corridonia; attività di rifacimento di infrastrutture ferroviarie tra Corridonia e Morrovalle; upgrade tecnologico degli apparati di sicurezza nella stazione di Civitanova; implementazione del sistema Ertms.
Ok, ai candidati sindaci va chiesto:
– pensano di spingere politicamente per avere dei treni che portano da qualche parte (anche uno al giorno diretto a Bologna e Roma)?
Avrebbe senso soprattutto su Roma perché a questo punto si potrebbe dare più velocità ai treni sulla linea Roma-Fabriano che soffrono di un binario unico. Questo tratto diverrebbe un percorso alternativo che potrebbe dare dei vantaggi.
– pensano di creare un collegamento funzionale all’aeroporto?
– Che posizioni hanno sull’alta velocità? Sono consapevoli che le fermate saranno Rimini-Ancona-Pescara ? Hanno chiaro che devono pensare ad assicurarsi collegamenti rapidissimi con Ancona per quando questo avverrà?
Queste cose sono necessarie alle imprese e ai cittadini e fanno la differenza per il territorio.
Il progetto di raddoppio del binario Roma Ancona e’ stato presentato per realizzarlo col pnrr poi e’ stato ritirato……civitanova roma 4 ore…..(Salvini)
Trovo l’iniziativa dell’ammodernamento della linea assolutamente corretta per creare alternative al traffico su gomma; trovo assolutamente sbagliata la tempistica dei lavori. La tratta è utilizzata anche e soprattutto da studenti e molti ragazzi dovranno vivere una piccola Odissea per andare a scuola in orario. Per chi da Civitanova, Morrovalle, la stessa Macerata frequenta l’IIS Padre Matteo Ricci (l’ITAS di una volta) la fermata sostitutiva di Macerata Fontescodella con il bus Trenitalia sarà … presso Tigotà a Collevario (a quasi un Kilometro e mezzo!) sia all’ingresso che all’uscita! Ci saranno flussi di minorenni in giro su quelle convulse rotatorie, negli orari di punta. Sarà utile, sostenibile e tecnologico avere la linea elettrificata, ma intanto i nostri abbonamenti ferroviari per gli studenti sono stati assolutamente disattesi, con un servizio alternativo profondamente deludente e scadente.
E le nostre amministrazioni comunali che si sono spaccate la bocca ,che lo hanno utilizzato come propaganda politica il progetto dell’ing.Antonio Calafati per la trasformazione in Metropolitana di Superficie con fermata nel tatto civitanovese in zona commerciale che dire? DIMENTICATA .Una metro di superficie che avrebbe trasformato il PL sulla S.S.16 in anale Semaforo. Gli smemorati de Citanò mentre a Macerata hanno realizzato una fermata al polo universitario.