Aido, 50 anni in cammino:
«Allarmante l’aumento
di chi non vuole donare»
MACERATA - La sezione ha festeggiato il mezzo secolo di attività con una camminata che ha coinvolto oltre 200 persone. «Dopo il Covid, a livello nazionale, i cittadini che danno il loro diniego al dono sono saliti dal 30 al 40%»

Un momento della camminata
Una vera “festa di popolo” alla prima “PasseggiAido”, organizzata per i 50 anni di fondazione dell’associazione. Oltre 200 persone hanno partecipato alla manifestazione che ha avuto lo scopo di riportare all’attenzione della città il tema della donazione di organi. Una bellissima giornata aiutata anche dal meteo nella quale dopo aver costeggiato il fiume Potenza, i partecipanti hanno avuto la possibilità di far visita ad uno dei più bei vivai di piante grasse della regione e si è conclusa con la visita guidata al teatro Helvia Recina.

Il tema della solidarietà e della cultura della donazione anonima, volontaria e gratuita, è stato il leitmotiv della manifestazione, in particolare la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e soprattutto il mondo giovanile sul tema della donazione rispetto alla campagna “Ho detto sì” con la quale si chiede il consenso al momento del rinnovo della carta d’identità. A tale proposito, sta emergendo un dato allarmante: dopo il Covid, il diniego dei cittadini è sensibilmente aumentato, passando a livello nazionale dal 30 al 40%. «Un grazie particolare per la riuscita della manifestazione a Graziana e alla sua associazione, alla Pro Loco di Villa Potenza, al Comune di Macerata, alla guida del Teatro Romano e alle tante associazioni che hanno partecipato – fa sapere Aido Macerata – tanto è stato l’entusiasmo che al termine, abbiamo dato appuntamento ai partecipanti il prossimo anno».






