Soldati israeliani in vacanza,
spunta un manichino impiccato
PORTO SANT'ELPIDIO - L'organizzazione Risorgere ha rivendicato il gesto della notte scorsa in un parco in via della Pace: «Non permetteremo che i terroristi sionisti si lavino le mani sporche del sangue dei bambini palestinesi nei nostri limpidi fiumi e mari»
Hanno scelto una strada dal nome eloquente, via della Pace a Porto Sant’Elpidio, i militanti dell’organizzazione Risorgere per posizionare un manichino che raffigura un soldato israeliano impiccato. È stata la stessa associazione a rivendicare l’azione della notte scorsa.
«Questa notte a Porto Sant’Elpidio l’organizzazione Risorgere ha esposto un manichino rappresentante i soldati genocidi israeliani che vengono a rilassarsi nella nostra terra, le Marche, e in Italia – si legge nella nota del gruppo – non permetteremo che i terroristi sionisti si lavino le mani sporche del sangue dei bambini palestinesi nei nostri limpidi fiumi e mari. Così come non permetteremo che il nazi-sionismo trascini l’Italia nel supportare l’ennesima guerra imperialista occidentale. I cittadini italiani non sono né con Israele e né col governo collaborazionista. Chi è a potere dovrebbe capire che queste azioni, nostre ed altrui, innocenti e non, aumenteranno sempre di più finché il genocidio in Palestina continua. Con il soldato israeliano impiccato non muore un uomo, ma un massacratore non solo nemico dei palestinesi sofferenti, ma anche di tutti i popoli che desiderano pace e libertà». Firmato associazione Risorgere.

Sembrerebbe che i droni sulla FLOTILLA siano stati lanciati da aerei che hanno fatto tappa a sigonella. ergo: siamo ulteriormente complici!!
Un fulgido esempio di violenza verbale e fattuale che quasi fa simpatizzare con gli Israeliani, complimenti per il risultato… Non credo che si possa difendere Gaza usando la controviolenza, visto che l’odio porta solo altro odio….
Hamas e i terroristi palestinesi sono la causa di tutte le disgrazie: strage di ottobre 1400 MORTI (compresi donne e bambini), 247 RAPITI_ lanciati ca.5000 missili su Israele.
_ I terroristi palestinesi hanno AVVELENATO la frutta in Italia
_ nel “73 e “85 hanno compiuto STRAGI all ‘areoporto di Roma con 48 MORTI e 95 FERITI _STRAGE alle Olimpiadi di Monaco di Baviera 12 MORTI.
_ Dirottamento aerei e di navi con morti e feriti.
_All fine di terminare la guerra, gli israeliani hanno rilasciato più di 800 criminali e assassini palestinesi in cambio di soli 40 ostaggi israeliani che hamas non vuole liberare.
_ I terroristi palestinesi criminali e sadici usano la popolazione palestinese come scudi umani
e provano piacere nel vederli soffrire e morire, altrimenti avrebbero rilasciato gli ostaggi e ogni ostilità sarebbe terminata subito.
_ Hamas e i palestinesi possono trasferirsi in decine di paesi islamici di Asia e Africa dove lavorare come tutte le persone oneste, preferiscono invece oziare, fare i parassiti, mantenuti dai governi islamici canaglia e fanatici come l’Iran.
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ben fatto ! I veri terroristi sono gli ebrei
Rispondo all’esimio commentatore leggermente strabico.
1) Brutto fare contabilità in questi casi, ma è un meccanismo che piace tanto ai simpatizzanti di destra, rigorosi e compatti, pertanto mi adeguo. I morti palestinesi (dopo aver decapitato i vertici di Hamas responsabili del delitto) in risposta all’attentato terroristico del 7 ottobre 2023 sono almento 62.000, contro i 1400 ebrei. In sostanza 44 palestinesi ogni ebreo ucciso. Meglio dei nazisti alle Fosse Ardeatine (uno a dieci).
2) La radice di tutti i problemi è la Nakba (letteralmente catastrofe) del 1948; la fondazione di Hamas rimanda al 1987. A tutti i commentatori e lettori di Libero, Il Giornale e La Verità, fate pace con il cervello.
3) I terroristi palestinesi in Italia hanno agito tanto quanto i servizi segreti israeliani e non solo; l’Italia è stato un teatro della Guerra Fredda, decisivo per gli equilibri geopolitici mondiali, compreso il medio – oriente; ora siamo solo periferia.
4) I numeri degli scambi tra detenuti riflettono le procedure di detenzione; Israele effettua arresti, anche di minorenni, senza alcuna motivazione (diversi report di organizzazioni governative denunciano il fenomeno da anni), quindi ogni tanto anche loro hanno bisogno di svuotare le carceri, come in Italia.
5) La diaspora degli ebrei è cominciata nel VII secolo a.C. e nel tempo si sono stanziati pressochè ovunque. Seguendo il ragionamento del commentatore distratto (che non condivido), è più semplice ricollocare gli ebrei piuttosto che i palestinesi.
Rimane il fatto che il governatore Acquaroli, uomo del “fare” che non parla, doveva dare spiegazioni ma non lo ha fatto. Merita la conferma?