«Papà dacci i guanti, andiamo a pulire»
Due bambini per salvare il verde
MACERATA - Hanno 10 e 7 anni, sono fratello e sorella, ogni giorno da diverso tempo vanno con il nonno a raccogliere i rifiuti lungo il vialetto tra il parco Dei pini e via Ghino Valenti. «Lo fanno divertendosi, senza che nessuno glielo abbia detto. Può essere l'occasione per riqualificare la zona»

I due fratelli al lavoro per pulire il verde
di Leonardo Giorgi
«Papà ci dai i guanti? Dobbiamo andare a pulire». Hanno 7 e 10 anni, sono fratello e sorella, si chiamano Riccardo Giuseppe e Maria Elena e prima di tornare tra i banchi di scuola hanno deciso di regalare un po’ di bellezza al loro quartiere. Ogni mattina, accompagnati dal nonno, attraversano il vialetto che collega il parco Dei pini a via Ghino Valenti, a Macerata. Lì hanno visto per tanto tempo rifiuti, incuria e degrado. E invece di girarsi dall’altra parte hanno scelto di agire. Hanno chiesto il minimo indispensabile per farlo in sicurezza e, con il sorriso, si sono messi a lavoro.

«Un giorno mi hanno chiesto i guanti e i sacchetti – racconta il papà Andrea Fioretti – e hanno iniziato a pulire il parco. Lo fanno divertendosi, senza che nessuno glielo abbia detto. Credo siano stati ispirati da un signore che quest’estate a Porto Recanati raccoglieva ogni mattina i rifiuti sul lungomare con un bastone puntato. Forse è da lì hanno preso esempio».

Riccardo Giuseppe e Maria Elena frequentano la scuola in via Panfilo. In attesa del rientro in classe hanno scelto di trasformare il tempo libero in un gesto di cura per la comunità. Non solo: hanno chiesto al padre di scrivere un cartello con un messaggio semplice e potente. «Mi hanno fatto scrivere qualcosa come “Rispetta il parco perché il parco è di tutti”. Ci tengono davvero e speriamo che, in qualche modo, il loro gesto possa ispirare le persone al decoro e spingere chi di dovere a fare qualcosa».

Un gesto piccolo ma enorme, che diventa in effetti un appello implicito all’amministrazione per una riqualificazione di quell’area verde, anche e soprattutto in termini di sicurezza. Intanto, due bambini hanno mostrato che educazione civica e rispetto dell’ambiente non hanno età: si imparano vivendo, si insegnano dando l’esempio.




Complimenti ragazzi, siete un esempio per tutti.
vi voglio bene
Poco tempo fa sono passato per quel sentiero. Pieno di sporcizia, soprattutto bottiglie di plastica e lattine. Come si fa a gettare tutto quello sporco? Sicuramente bravi i ragazzini, ma somari coloro che gettano quella immondizia
che dolci ❤️
…mi diceva sempre mia nonna, ‘se ognuno pulisce davanti casa sua, tutta la città è pulita’; sacrosante parole, ma purtroppo, oggi più che mai, c’è chi pulisce davanti casa sua, ma insozza fuori casa degli altri!!! gv
Con il bellissimo esempio dovete insegnare ai vostri amici e parenti.
Dovete insegnare quello che state facendo sia ai vostri genitori sia ai vostri amichetti.