Saldi e musei aperti,
il mix per rilanciare il borgo
MACERATA - Sabato sera l'iniziativa "doppia" firmata dall'Associazione commercianti del centro storico in collaborazione con il Comune: «Non è solo un evento, è un messaggio chiaro a invitare a vivere vicoli e piazze»

Giuseppe Romano, presidente dell’Associazione commercianti del centro storico
La “Notte dei saldi” e la “Notte dei musei”: quando commercio, cultura e divertimento si incontrano nel centro storico. Un doppio appuntamento quello di sabato 5 a Macerata, che unisce il piacere dello shopping con l’emozione della cultura, trasformando il borgo antico in un grande spazio aperto da vivere, scoprire e condividere.
La “Notte dei saldi” non è solo l’occasione per approfittare di grandi offerte, ma un modo per coinvolgere tutta la cittadinanza in un’atmosfera fatta di bellezza, musica e partecipazione. I locali proporranno musica dal vivo, le vetrine si accenderanno di iniziative speciali e l’intero centro diventerà luogo di incontro e vitalità. Contemporaneamente, la “Notte dei musei” aprirà le porte di tre importanti luoghi della cultura cittadina: Palazzo Buonaccorsi, la Torre civica e il Museo di scienze naturali (quest’ultimo con ingresso gratuito). Un’occasione concreta per far dialogare commercio e cultura, in un percorso che punta a una crescita condivisa e duratura.
A rendere possibile tutto questo è stata la collaborazione tra l’Associazione commercianti del centro storico e l’assessora alla cultura Katiuscia Cassetta. «Insieme abbiamo costruito un evento capace di mettere in relazione valori, persone e visioni – fanno sapere gli organizzatori – questa iniziativa rappresenta la continuità di un percorso che sta restituendo significato e centralità al centro storico. Un cammino fatto di collaborazione concreta, che coinvolge i commercianti e tutta la cittadinanza. Non mancheranno le attenzioni per i più piccoli, con delle sorprese dedicate ai bambini, pensate direttamente dai commercianti di corso Matteotti: zucchero filato, popcorn, truccabimbi e altre attività che renderanno speciale la serata anche per le famiglie. Il centro storico non è solo il passato, ma uno spazio attivo, presente, capace di dare valore al quotidiano e generare nuove opportunità per tutti. Venite a fare una passeggiata in centro. Con un gesto semplice possiamo renderlo più vivo, più colorato, più nostro. Dimostriamo, insieme, che siamo cittadini che amano davvero il cuore della propria città».

Non mi stancherò di dirlo: non basta una serata di musica e negozi aperti per rilanciare il centro. Bisogna assolutamente investire su residenzialità che genera richiesta di servizi, proibire la sosta in centro per i non residenti ad eccezione dei disabili restituendo alla piazza la sua bellezza e con l’istituzione di un sevizio navetta per raggiungerla, apertura dei negozi anche nelle festività come in tutti i centri storici che si rispettino e, soprattutto, fare in modo che la discarica sia solo a Fontescodella e non in tutti i vicoli e vie del centro.