Suor Rosalia compie cento anni,
festa per l’infermiera delle Giuseppine.
«Riportare tutte le sorelle a lavori conclusi»
MACERATA - Compleanno speciale della storica sede di via Isonzo. Presenti anche il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta. A causa dei lavori è necessario il trasferimento a Potenza Picena delle religiose, solo un paio resteranno per garantire un presidio quotidiano

La festa per i cento anni di suor Rosalia
di Alessandra Pierini
Suor Rosalia, storica infermiera delle suore Giuseppine di Macerata, ha compiuto cento anni ed è stata festeggiata con affetto e gratitudine dalle consorelle, dalla comunità e dalle istituzioni cittadine. Un secolo di vita vissuto con umiltà, cura e servizio, sempre accanto a chi ne aveva bisogno.
Alla festa per il suo centesimo compleanno, nello storico istituto di via Isonzo, erano presenti anche il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta, che hanno voluto rendere omaggio a una figura fondamentale per la vita della comunità religiosa maceratese.

L’anziana suora con il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Katiuscia Cassetta
Le suore dell’istituto San Giuseppe, da sempre radicate nel tessuto sociale e spirituale della città, stanno attraversando un momento di riorganizzazione logistica dovuto a lavori di ristrutturazione. In un primo momento i lavori erano stati programmati per essere stati fatti a stralci e questo avrebbe consentito loro la permanenza nell’edificio che ospita anche una scuola paritaria. Poi invece si è reso necessario il loro trasferimento a Potenza Picena, ospiti delle Figlie dell’Addolorata.

«Ci siamo impegnati al massimo – spiega l’assessora Cassetta – per garantire loro di poter restare in città nel rispetto dell’integrità e della sicurezza, ma la loro esigenza era di restare tutte insieme e questo non è semplice».
Una o due suore comunque, secondo le ultime comunicazioni, continueranno a rimanere nell’istituto per garantire un presidio quotidiano e rappresentare un punto di riferimento stabile. «Il nostro impegno – conclude Cassetta – è di riportare tutte le sorelle insieme non appena i lavori saranno conclusi». Con la speranza che suor Rosalia festeggerà i suoi prossimi compleanni a Macerata.