Sala Gigli in salsa pugliese:
la gestione alla Viridiana Cinematografica
RECANATI - L'impresa di Bari si è aggiudicata la gestione offrendo un canone mensile di 600 euro. L'assessora al patrimonio Sabrina Bertini: «Segno della volontà politica di garantire l'attività»

La Sala Gigli
Sono terminate le operazioni di valutazione delle offerte pervenute in relazione all’avviso pubblico esplorativo finalizzato alla concessione in locazione della Sala Gigli. Delle tre offerte pervenute il punteggio più alto assegnato secondo i criteri indicati nell’avviso è stato raggiunto dalla Viridiana Cinematografica srl unipersonale con sede a Bari, che ha offerto un canone mensile di 600 euro.
Si sta procedendo, pertanto, all’aggiudicazione e alla stipula del contratto, che prevede una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile, per la concessione. «Con il completamento dei lavori necessari per il corretto esercizio dell’attività cinematografica e con l’aggiudicazione si conclude l’iter per l’utilizzo della Sala Gigli – dichiara l’assessore al patrimonio Sabrina Bertini, la quale unitamente al sindaco e agli altri componenti della giunta si incontrerà nei prossimi giorni con l’aggiudicatario – l’impegno della giunta nello stanziamento delle risorse per i lavori e nella predisposizione di tutti gli atti necessari per giungere all’obiettivo della riapertura denota la volontà politica di garantire la presenza sul territorio di una struttura ricreativa ritenuta essenziale. Lo strumento del bando pubblico e la gara tra gli offerenti hanno assicurato la massima trasparenza».
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