Sotto effetto simulato di droga e alcol:
sfide virtuali, pericoli veri
CIVITANOVA - Visori immersivi e giochi interattivi al Cuore adriatico, in collaborazione con la Pars. Venerdì, dalle 16 alle 19, sei postazioni esperienziali metteranno i partecipanti nei panni di chi guida, lancia freccette, salta o memorizza con i sensi alterati da cannabis, cocaina e psicofarmaci. Obiettivo: educare giovani e adulti ai rischi, anche quelli invisibili

L’etilometro
Guidare “alterati”, infilare una chiave in un lucchetto o centrare un canestro sotto l’effetto simulato di alcol, cannabis o cocaina. Saranno esperienze virtuali, ma con un messaggio molto reale, quelle che venerdì 27 dalle 16 alle 19 animeranno la galleria del centro commerciale Il cuore adriatico per la “Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga”. L’iniziativa, voluta dalla cooperativa sociale Pars in collaborazione con la direttrice del centro commerciale, Giulia Gamberini, propone un’area di circa 15 metri quadrati dove il pubblico potrà indossare visori di ultima generazione e testare in prima persona quanto le sostanze psicoattive alterino percezione, riflessi e coordinazione.
L’area esperienziale allestita all’interno della galleria sarà articolata in sei diverse postazioni, ognuna pensata per far toccare con mano – o meglio, con visore indossato – quanto l’assunzione di sostanze psicoattive possa alterare la percezione e compromettere anche le azioni più semplici.
Si comincia con la simulazione di alcol e droga alla guida: grazie alla realtà virtuale, i partecipanti saranno immersi in uno scenario in cui dovranno affrontare un percorso stradale con i sensi alterati. L’obiettivo è far sperimentare quanto sia rischioso mettersi al volante sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, quando i riflessi rallentano e la percezione degli ostacoli si deforma. Si passa poi alla postazione delle freccette alterate, dove i visitatori potranno cimentarsi in un semplice lancio di freccette. Tuttavia, indossando il visore che simula l’effetto di un abuso di farmaci, scopriranno quanto anche un gesto apparentemente banale possa diventare difficile. Un altro esercizio, intitolato “Lucchetto e chiave”, propone una sfida all’apparenza elementare: inserire una chiave in una serratura. Ma con il visore attivo, anche questo gesto quotidiano si trasforma in una prova complicata, frustrante, utile a mostrare come le droghe intaccano la motricità fine e la precisione.
La percezione visiva viene messa alla prova in una quarta postazione: chi partecipa è invitato a osservare delle figure attraverso la realtà virtuale e a riprodurle fedelmente. Alla postazione “Minibasket stimolato”, si entra invece in uno stato di iperattività simulata, simile a quello provocato da sostanze eccitanti come la cocaina. Il compito è fare canestro saltando e muovendosi, ma il visore disturba gravemente la coordinazione: chi prova, si ritrova a confrontarsi con l’ansia e la difficoltà motoria tipiche di chi ha assunto stimolanti. Infine, con il gioco “Memory sotto stimolo”, si esplora l’effetto del sovraccarico sensoriale sulla memoria. Il partecipante dovrà ricordare la posizione di alcune carte mentre ascolta, tramite cuffie, suoni caotici o ipnotici ad alto volume.

Soddisfazione per Nicoletta Capriotti, presidente della Pars, che commenta: «Sarà una grande occasione per sensibilizzare su queste tematiche e per informare giovani e adulti sui rischi delle dipendenze giovanili, anche quelle insidiose come l’azzardo e l’uso distorto dei social. Ringrazio la direttrice Giulia Gamberini per la sensibilità e la disponibilità ad intervenire su questi importanti temi che riguardano i nostri amati giovani». «Siamo orgogliosi di rinnovare la collaborazione tra Il cuore adriatico e la Pars – sottolinea la direttrice Giulia Gamberini – per un’iniziativa che tocca da vicino il nostro territorio e che affronta con serietà e concretezza una tematica sociale tanto delicata quanto attuale. Crediamo che un centro commerciale debba essere anche un luogo di dialogo e consapevolezza, capace di accogliere attività che favoriscano il benessere collettivo e la crescita della comunità».
La cooperativa Pars è attiva all’interno del centro commerciale con uno sportello gratuito di ascolto e sostegno psicologico, che ha la funzione di supportare la tenuta delle condizioni di benessere della persona, offrendo assistenza ed orientamento, favorendo una maggiore conoscenza di se stessi e contribuendo ad attivare risposte efficaci ai propri problemi e alle proprie difficoltà. Lo sportello è aperto il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18. Si riceve su appuntamento telefonico (anche via Whatsapp) da concordare anche fuori orario, mediante prenotazione al numero 344 0412003. Possibilità anche di effettuare colloqui online.