Zfu rifinanziata, superbonus prorogato:
«Boccata d’ossigeno per il cratere»
SISMA - Approvato in Consiglio dei ministri lo stanziamento per il 2025. Il commissario straordinario Guido Castelli: «Ringrazio il Governo che non smette di sostenere i nostri sforzi. Avanti insieme». L'onorevole Giorgia Latini: «Come Lega Marche, abbiamo lavorato uniti per dare risposte reali al territorio»

Da sinistra, Guido Castelli, Giorgia Meloni e Francesco Acquaroli
Zona franca urbana, si va avanti. Un po’ di respiro per commercianti e piccole attività artigianali del cratere. Il consiglio dei ministri ha disposto ieri sera il rifinanziamento della zona franca urbana sisma 2016 per l’anno 2025, stanziando 11,7 milioni di euro a sostegno delle imprese colpite dal terremoto. Contestualmente è stata confermata la proroga al 2026 del superbonus 110% per la ricostruzione privata.
L’annuncio è stato dato dall’onorevole Giorgia Latini e dal commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli, portando sollievo a centinaia di piccole attività che temevano di dover abbassare le saracinesche per la mancanza di sostegni. «Un’ottima notizia per le imprese del cratere, oggi il consiglio dei ministri ha disposto il rifinanziamento della Zona franca urbana sisma 2016 anche per l’anno 2025», ha commentato Guido Castelli. «Una boccata d’ossigeno per tante imprese che operano con coraggio e abnegazione nel cratere del centro Italia. Ringrazio il Governo che non smette di sostenere i nostri sforzi. Avanti insieme».

Da sinistra, Giancarlo Giorgetti, Daniel Matricardi e Giorgia Latini
Anche l’onorevole Giorgia Latini ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: «Grazie al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: dopo vari incontri anche insieme al responsabile enti locali Lega Marche Daniel Matricardi, ha dato una risposta concreta alle aree colpite dal sisma. Come Lega Marche, abbiamo lavorato uniti per dare risposte reali al territorio».
La zona franca urbana consente alle imprese del cratere sismico di versare i contributi previdenziali e assistenziali attraverso un fondo statale dedicato. Il beneficio, attivo da circa otto anni dal terremoto del 2016, può essere prorogato fino a quattordici anni dall’evento sismico, offrendo un sostegno fondamentale per la sopravvivenza delle attività, in zone ferite dal terremoto, dove lo spopolamento rende arduo far quadrare i conti.
Il mancato rifinanziamento aveva generato forte preoccupazione tra gli imprenditori del cratere, che si erano mobilitati con diverse proteste negli ultimi mesi. Molte piccole attività temevano di essere costrette alla chiusura senza questo sostegno economico essenziale (leggi l’articolo).
Oltre al rifinanziamento della Zfu, è stato prorogato al 2026 il superbonus 110% per la ricostruzione privata. Inoltre, sarà rifinanziato il personale dedicato alla ricostruzione pubblica e privata per gli anni 2026 e 2027, garantendo continuità agli interventi di recupero post terremoto.
Zfu, commercianti e artigiani: «Senza rinnovo agevolazioni rischiamo di chiudere»







































Io pensavo davvero di averle viste tutte ma qui andiamo veramente oltre: Castelli e gli altri davvero si vantano di aver ripristinato il Superbonus Sisma di Legnini che loro stessi avevano tolto? Castelli ha ammazzato per sei mesi la Ricostruzione con un’ordinanza che creava accolli consistenti per quasi tutti i lavori e ora invece di chiedere scusa si atteggia a salvatore della patria? Ma chi credono di prendere in giro?
Sembrano qui, quo e qua solamente meno empatici e sicuramente incompetenti..
Adesso basta!! Due giorni fa si è sparsa la notizia che Acquaroli ha sconfitto la corruzione ( sta scritto anche su Cm, credeteci oppure no che tanto oramai non solo non c’è più limite alla fantasia ma neanche alla decenza del narrato) e adesso il sistema che fa parte del Modello Marche si trasferirà anche a Cortina per le prossime Olimpiadi sulla pecunia. Ieri in una intervista Castelli ha detto, non l’ho letta tutta, anche se meritava… che nel cratere non c’è più posto per imbroglioni, truffatori, ladri e mafiosi. A questo punto mi sembra assurdo persino andare a votare per le regionali. Basta vedere la foto che apre l’articolo per rendersi conto che siamo davvero fortunati. La seconda serve per dirci che possiamo dormire sonni tranquilli. Per fortuna che io la casa non ce l’ho, meglio che essere un terremotato sballottato da anni da questi benefattori… che il Signore li abbia in gloria..
Il solito squallido teatrino della politica italiana, malata gravemente di attaccamento patologico al potere ed alle poltrone. La priorità per tutti loro è di non doversi trovare un lavoro “vero”.
Ma un sistema diverso per spendere meno dei 3500 Eur/mq (demolizione e ricostruzione di un condominio) non sono capaci di trovarlo?
Imprese e professionisti stanno facendo festa (qualcuno mi sa che in tempi normali non avrebbe visto queste cifre neanche in due vite lavorative), e questi personaggi nelle foto ridono (tanto i soldi non sono mica loro), ma i contribuenti cosa direbbero se avessero contezza dello spreco di soldi, NON per il fine di ricostruire (che va fatto ma poi si scoprirà anche di edifici mica tanto danneggiati), ma il QUANTO delle cifre assurde.
PS non è un discorso di destra o sinistra ma di quanto lo stato spende per fare una attività: dal doppio al triplo di un sistema a concorrenza bravi ( e sorridono pure).