“Sferisterio a scuola”
porta 16mila bambini all’opera
MACERATA - Numeri da capogiro per il progetto targato Mof che mira ad avvicinare la musica alta alle famiglie e agli alunni

Bambini e docenti fuori dallo Sferisterio (Foto Luna Simoncini)
Nato nel 2018 con due sole recite di “Carmen – La stella del circo di Siviglia”, 350 bambini, 30 insegnati e cinque scuole di Macerata e provincia coinvolte, “Sferisterio a scuola” è cresciuto costantemente, anno dopo anno, in presenze ed adesioni, e dal 2021 è approdato allo Sferisterio, dando ai bambini, agli insegnanti e alle tante famiglie l’opportunità di entrare per la prima volta nell’edificio architettonico, orgoglio e simbolo marchigiano ora anche monumento nazionale. Questo ha aggiunto al valore educativo del progetto anche la valorizzazione del patrimonio artistico creando in tutta la popolazione la consapevolezza di avere in città un monumento unico.

“Sferisterio a Scuola” ha raggiunto quest’anno il picco di quasi 16mila presenze, 1100 docenti coinvolti e un ampio volano sulle famiglie di tutta la regione, confermandosi l’appuntamento apicale della tournée italiana dei progetti divulgativi creati da Aslico per la diffusione della cultura musicale, dell’opera e delle arti performate tutte, grazie al meticoloso lavoro del team dedicato, al sostegno del Comune di Macerata e ai Children Partners Giessegi industria mobili, Astea Energia – Gruppo Sgr, Clementoni, Naturneed. Ultimo appuntamento di una tournée di 24 città italiane, prevalentemente al Nord e Centro Italia, la produzione maceratese è quella che vanta ad oggi un numero maggiore di rappresentazioni, nonché di pubblico, a conferma del crescente successo di un’iniziativa che ha sempre confermato il suo appeal nei sondaggi attuati capillarmente nelle scuole di tutto il territorio. «Il Macerata Opera Festival ringrazia perciò non solo il Comune ed i Children Partners, ma anche tutte le maestranze artistiche che hanno contribuito quest’anno e negli anni passati, al successo del progetto, a partire dai Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata con il maestro del Coro Gian Luca Paolucci, che si sono esibiti nella data aperta al pubblico il 14 giugno scorso», fanno sapere gli organizzatori.

L’assessore alla cultura e all’istruzione Katiuscia Cassetta sottolinea: «Nell’ampio universo del Macerata Opera Festival non è un segreto quanto mi stia a cuore il progetto dedicato alle scuole, che ricapitola perfettamente il mio mandato a Macerata in quanto divulgazione di cultura musicale nei percorsi didattici. Mi preme perciò ringraziare il main sponsor di questo particolarissimo e vincente progetto, quella Giessegi industrie mobili, che ancora oggi incarna i valori del settore manifatturiero italiano nella sua dimensione familiare ed umana, grazie all’ingegnere Gabriele Miccini ed al figlio Federico. È proprio quest’anima di qualità, sensibilità sociale, attenzione alla famiglia e amore per il territorio che ancora oggi ci distingue dal resto del mondo e che vogliamo tutelare insieme ai nostri Children Partner. Con loro il mio ringraziamento va anche agli altri sostenitori del progetto Clementoni, Astea Energia e Naturneed, anch’essi impegnati per la corretta crescita intellettuale delle future generazioni».

Un successo clamoroso sono convinto che questa e’ la strada giusta !!!
Ottima idea in quando sia i ragazzi e i bambini si dentro la scuola ok ma suggerisco che ogni tanto va bene a farli uscire dalla per esplorare la zona facendoli visitare i musei bibblioteche e altri importanti luoghi di cultura e farli partcipare alle manifestazioni nello sfersterio dedicati a loro sarebbe una cosa fantastica e io concordo, e infince asplorare anche l’ambiente circostante, e il miglior modo illustrativo anche come fatta la natura, anche nel campo educativo 😀
@ al commento 1: Bravissimo concordo pienamente 😀